Calcio

Maran, il derby come nuovo punto di rinascita per il suo Genoa

Maran (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)
Maran (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Il tecnico dei genoani, Rolando Maran, a fine partita si è soffermato ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi nel “Derby della Lanterna“, terminato 1-1 in virtù delle reti messe a segno da Jankto e Scamacca. Il pareggio con la Sampdoria ha soddisfatto il tecnico rossoblu che, ai microfoni, ha elogiato la prestazione messa in campo dei suoi ragazz: impegno e aggressività, in effetti, non sono difettati al “Grifone“. Un risultato notevole per il club più martoriato dal Covid-19 che, nella stracittadina, incontrava la lanciatissima compagine di Claudio Ranieri che aveva mietuto vittime eccellenti come Atalanta, Lazio e Fiorentina nelle ultime di campionato. Per la società più antica d’Italia, adesso, inizia un periodo atto a ristabilire la preparazione adeguata ed al recupero dei malati. Il derby potrebbe essere, davvero un nuovo inizio.

Soddisfazione per Maran

Rolando Maran non nasconde la sua felicità: “Son soddisfatto della prestazione e di quello che abbiamo messo in campo. Poi via via abbiamo perso l’aggressività ma era abbastanza prevedibile perché siamo in un momento in cui dobbiamo crescere come condizione. E’ un po’ come se fossimo in ritiro. Le amichevoli precampionato le stiamo facendo in campionato. Siamo stati aggressivi sempre e non abbiam mai rinunciato. Anche nel finale abbiamo avuto due occasioni, una con Radovanovic, una con Pjaca che se tira ci sono buone probabilità di fare goal. Non abbiam mai mollato un secondo, in un momento così penso sia un’aspetto da sottolineare perché i ragazzi escono stremati tutte le volte dal campo e sappiamo che possiamo solo migliorare. Perché migliorando la condizione miglioreremo tante altre cose“.

Un nuovo inizio per lo sfortunato Genoa che, nelle settimana passate, si è misurato con l’avversario più ostico di tutti: il subdolo Coronavirus che tanto sta (ri)facendo paura al mondo intero…

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