In previsione dell’estate e di quel glow up tanto atteso, una buona esfoliazione può fare solo che del bene alla nostra pelle, appesantita e ingrigita dall’inverno. Ed ecco che per la nostra missione ci vengono in soccorso gli acidi della frutta, enzimi buoni che, a seconda della loro composizione chimica, sono perfetti per le esigenze di ogni pelle e texture.
Gli acidi della frutta sono i migliori alleati per l’esfoliazione

- Acido Mandelico (Paula’s Choice, Aesthete): Effetto schiarente, riduce linee sottili e prime rughe.
- Acido Malico (La Saponaria): Stimola i fibroblasti a produrre nuove fibrille: pelle più giovane e distesa. Adatto a pelli sensibili.
- Acido Citrico (Dr Organic Skin): Aiuta il rinnovamento della pelle con cicatrici, anche da acne.
- Acido Glicolico (The Ordinary, Paula’s Choice, Plantifique, Face D): Illumina e rigenera la pelle, adatto a pelli che facilmente si irritano
- Acido Lattico (Q+A): Pelle più liscia e luminosa, senza disidratare.
- Acido Tartarico (Aesthete): Ideale per pelle grassa o mista, aiuta con brufoli sottopelle.
Gli alfa-idrossiacidi, comunemente noti come AHA, aiutano a ridurre le linee sottili e le macchie. Il risultato sarà quello di una pelle esfoliata delicatamente, stimolando inoltre anche la produzione di collagene, perché favoriscono il naturale processo di rigenerazione cellulare. Ideali per un peeling leggero, risultano meno aggressivi rispetto ai betaidrossiacidi (BHA), come l’acido salicilico, che agiscono più in profondità. Un ulteriore vantaggio degli AHA è la loro efficacia contro l’acne: migliorano l’infiammazione cutanea senza causare irritazioni, rendendoli perfetti anche per le pelli più sensibili. È importante rispettare le istruzioni di ogni singolo prodotto per non stressare e irritare la pelle.
Marianna Soru
Seguici su Google News





