Recensione

Seed Me Out: La Startup di semi di cannabis e marijuana Made In Italy

Negli ultimi anni il mondo della cannabis legale ha subito numerosi impedimenti dal punto di vista burocratico, un argomento che recentemente è diventato molto contestato e argomentato nelle sedi più importanti del nostro paese. È un mercato fresco, che non ha ancora stabilito le sue fondamenta all’interno della società, per questo motivo sono nate delle piattaforme innovative come Seed Me Out che hanno deciso di affacciarsi sul mercato digitale, per la diffusione di queste tipologie di prodotti ad una clientela più giovane e moderna.

Ma è legale l’acquisto di questi semi in Italia?

È un argomento molto delicato in Italia parlare di cannabis e marijuana legale, poiché è un settore che continua a subire numerose limitazioni, ma nel caso dei semi di cannabis e marijuana la legge li ritiene oggetto da collezione, per questo motivo è totalmente legale il loro acquisto, indipendentemente dalla quantità di CBD e THC presente nella loro genetica. L’unica limitazione è nella coltivazione, non è consentito piantare queste piante, poiché il loro sviluppo permette di dare vita alla famosa marijuana.

Quattro chiacchiere con il fondatore di Seed Me Out

Abbiamo chiesto al fondatore dell’azienda di parlarci di Seed Me Out e della sua visione; “Per me il sito è molto più di un banale eCommerce di semi di marijuana e cannabis, il nostro obiettivo è di rendere disponibile in ogni parte del globo prodotti dal patrimonio genetico straordinario, dal quale i breeder possano sperimentare, creando strain sempre più esclusivi e speciali. La cannabis è un mercato incredibile e allo stesso tempo sofisticato, sarebbe l’ora che una piattaforma si assuma il peso di diffondere la sua cultura e storia, dove nel tempo si sono intrecciate numerose civiltà di ogni tipo”. Proseguiamo con l’intervista, chiedendogli subito a bruciapelo se è una fumatore di erba e quali aspettative ha da un mercato del genere:”No, non fumo la marijuana, il mio interesse di questa sostanza è prettamente scientifico, sono un appassionato di genetica e allo stesso tempo uno sviluppatore software, ho unito le mie due passioni per dare vita a Seed Me Out. Io credo che la piattaforma abbia un grosso potenziale, il nostro obiettivo è di diventare il principale distributore di semi di cannabis e marijuana nel mondo, non abbiamo fretta e siamo molto determinati”. In seguito ci ha raccontato della “famiglia di Seed Me Out”, nella quale non sono molti dipendenti, ma ognuno ricopre un ruolo fondamentale nella società.

Auguriamo a questa Start up innovativa il successo che tanto ambisce e ringraziamo il suo fondatore per averci permesso di intervistare un’azienda curiosa e diversa dalle solite, con un obiettivo molto chiaro sin dal principio.

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