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Sentinel, una corsa fino al limite – La recensione

Shockdom pubblica il 23 settembre “Sentinel”, disponibile in fumetteria e libreria. La coinvolgente sceneggiatura è a firma Toni Sardina, mentre i magistrali disegni sono di Simone D’Angelo. Un’ avventura claustrofobica che tocca una delle nostre paure più profonde: quella di non essere in grado di proteggere le persone che amiamo.

Sentinel – Sinossi e autori

Dopo un naufragio, un padre e il suo bambino si risvegliano su un’isola abitata da inquietanti e pericolosi individui, intenzionati a braccarli come animali. Fuggire è impossibile. La sola speranza risiede in una figura autoctona che tende loro la mano, apparentemente senza chiedere nulla in cambio, ma che in realtà chiede all’uomo il suo bene più prezioso.

Copertina "Sentinel"
© Shockdom

Toni Sardina: disegnatore e sceneggiatore nato il 23 Gennaio del 1993 a Palermo. Dopo una formazione classica, intraprende e conclude gli studi alla Scuola del Fumetto nella stessa città nel 2016, per poi dedicarsi alla professione di fumettista. Assieme a Mario Sciuto vince il contest della regione Sicilia dedicato alla targa Florio motociclistica “Il Ruggito della Velocità”. Poco dopo si guadagna l’esposizione all’europarlamento di Bruxelles in seguito alla vittoria di un secondo concorso: “Fra gli Ultimi del mondo”. In parallelo allo svolgimento di una serie di lavori minori per il mercato americano, fonda l’Outclass Art Studio di Palermo assieme ai colleghi Giovanni D’Alessandro e Simone D’Angelo.

Simone D’Angelo: disegnatore nato a Messina il 13 Giugno del 1993. Dopo essersi displomato all’istituto d’arte Ernesto Basile della stessa città, intraprende gli studi alla Scuola del Fumetto di Palermo concludendoli nel 2016. Attualmente lavora per la Noise Press e come freelance nel settore fumetto nostrano e americano. Pubblicazioni: The Girl from Farris’s, #UomoinCamicia(Noisepress), Sentinel.

La nascita della storia

Toni Sardina racconta:

“L’idea dietro “Sentinel” era molto diversa dal fumetto che ne è venuto fuori. Doveva raccontare cosa ne è di un uomo quando si ritrova da solo, faccia a faccia con la sua natura. Esplorare il suo senso di colpa in seguito ad aver annegato i propri cari per poter sopravvivere con le loro provviste. Rielaborare il suo lutto in chiave horror, con una psiche sempre più alla deriva per via della solitudine. Niente di tutto questo avrebbe messo in piedi una storia degna di essere letta dall’inizio alla fine, senza scadere in vuote elucubrazioni mentali.

Così, mantenendo i concetti alla base come la paura di rimanere soli, l’essere disposti a tutto pur di tutelare i propri cari e il fine giustifica i mezzi, abbiamo messo in piedi assieme al mio collega una vicenda che siamo certi vi stupirà. Un uomo e il suo bambino naufragano su un’isola sperduta dove sono calorosamente accolti da uomini armati di fuoco, lance e cattive intenzioni. Tutte coincidenze? Difficile con in gioco l’esoterismo, e qua ce n’è a iosa.”

Simone D’Angelo aggiunge:

“Tutte le mie idee grafiche hanno sempre inizio da un concept semplice: un personaggio e una location, reale o fittizia che sia. Così è nato l’embrione di “Sentinel”. Ispirato da film d’animazione, videogiochi e anime, ho disegnato una pagina autoconclusiva, dove viene raffigurata la panoramica di una piccola isola e successivamente un naufrago che pensa in maniera schietta quello che prova sul suo isolamento in questa terra sperduta: una “prigione di merda”.

Essendo circondato da soli indigeni, il naufrago non poteva interagire parlando, così i disegni sarebbero stati una delle parti cruciali dell’opera; quindi ho cercato di rendere il più possibile quell’atmosfera di desolazione e oscurità che avrebbe provato il naufrago e che doveva provare anche il lettore.”

L’incontro con Shockdom

“Un aneddoto divertente sulla selezione di “Sentinel” al Lucca Comics: io e i miei colleghi dell’Outclass Art Studio stavamo parlando a tu per tu con gli editor di Shockdom, quando si è avvicinato a noi un tale da un bancone vicino, probabilmente incuriosito dal nostro volume. Esprimeva a più riprese la sua opinione a riguardo con noi che non capivamo perché si sentisse tirato in causa. Soltanto alla fine si presentò come Lucio Staiano – il fondatore in persona della Shockdom – lasciandoci di sasso e col sollievo di non aver reagito male alla sua intromissione, perché probabilmente non saremmo qui a parlarne.”

Toni Sardina

“A Lucca Comics abbiamo incontrato Shockdom – Lucio, Chiara e Gianluca – ed è nata la nostra collaborazione. In fase di produzione abbiamo ottimizzato il tutto, modificando storia, design, personaggi, in favore della miglior resa dell’atmosfera cupa che cercavamo.

Il lavoro svolto con Toni è stato il frutto di una collaborazione, ormai collaudata dopo anni di scuola del fumetto insieme, che ha dato vita a un fumetto che ci ha soddisfatti e che abbiamo avuto il piacere di pubblicare con Shockdom, una delle case editrici più moderne sul mercato italiano.”

Simone D’Angelo

Sentinel – La recensione

Sorprendente è la prima parola che viene in mente per descrivere il fumetto una volta ultimata la lettura. Andando con ordine, la storia si apre con uno scenario apparentemente tranquillo, ma già le prime parole ci fanno capire che non durerà a lungo. Partendo proprio da questa “calma prima della tempesta” ci avviciniamo molto velocemente al luogo in cui si svolge l’intera vicenda.

La prima pagina di "Sentinel".
© Shockdom

Salutiamo i colori brillanti della prima pagina, perché, già a partire dalla seconda, i temi sono molto più cupi. Le pagine scorrono molto velocemente, il protagonista si ritrova ben presto a scappare per salvarsi insieme al figlio. Seguiamo la sua fuga dagli abitanti dell’isola nel disperato tentativo di trovare un po’ di calma per decidere come agire. I dialoghi presenti all’interno della storia non sono molti, infatti gran parte di questi sono scritti nella sconosciuta lingua degli abitanti dell’isola.

Una pagina del fumetto.
© Shockdom

Vista questa scelta, il lettore si trova più vicino al protagonista: posto mai visto, persone sconosciute e lingua incomprensibile. Scopriamo le informazioni necessarie grazie a un vecchio diario in cui un visitatore del passato racconta la sua esperienza e tutto quello che ha scoperto. Da questo si scopre che su quell’isola piove incessantemente da tempo immemore e gli abitanti sanno che per far cessare la maledizione sarà necessario un gesto estremo.

Una ppagina del fumetto.
© Shockdom

I disegni sono pensati nei dettagli e hanno un ruolo fondamentale nel raccontare la storia. Infatti, oltre a mostrare i luoghi e i personaggi, hanno anche il compito di sostituire le parole incomprensibili degli abitanti dell’isola. Quindi, il lettore si ritrova a sfogliare le pagine accompagnando il protagonista nella sua corsa, le immagini scorrono velocemente. Infine, quando la corsa si conclude, è necessario rallentare la lettura per capire quanto sta succedendo, proprio come se fosse necessario riprendere fiato.

Informazioni utili

  • Titolo: Sentinel
  • Autori: Toni Sardina, Simone D’Angelo
  • Collana: YEP!
  • Misure: A4
  • Pagine: 64
  • Prezzo: 15€
  • ISBN: 9788893363327
  • Rilegatura: cartonato
  • Interni: colore
  • Distribuzione: Messaggerie
  • Promotore: Libromania
  • Uscita prevista: 23/09/2021

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Elisa Scaglia

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