Calcio

Serie A femminile, match scudetto alla Juventus: bianconere a +6 sul Milan

La resa dei conti. La gara più importante del campionato. La sfida tra le due squadre più forti della Serie A. Guarino contro Ganz. Girelli e Bonansea contro Giacinti e Dowie, miglior difesa contro miglior difesa (7 gol subiti ciascuno prima di oggi). JuventusMilan di quest’oggi rappresentava tutto questo e anche di più, in una partita che vedeva contro le due squadre assolute dominatrici di questo campionato, con la Juve ancora a punteggio pieno e il Milan sempre vincente ad eccezione proprio della sfida di andata, vinta a San Siro dalle bianconere grazie al rigore di Girelli. Ecco di conseguenza una sfida decisiva in chiave scudetto, che avrebbe potuto decretare la Juve ormai proiettata in modo deciso verso il quarto scudetto consecutivo, in caso di successo bianconero, o il Milan capace di agguantare le rivali al primo posto a pari punti, in caso di successo rossonero. Alla fine a imporsi è la Juventus, che con un netto 4-0 si avvicina ormai sempre di più al suo quarto scudetto consecutivo.

Juventus-Milan, la partita

Per quanto riguarda le formazioni, Guarino ha optato per un 4-3-3, con Giuliani in porta, Hyyrynen, Gama, Sembrant e Boattin in difesa, Rosucci, Pedersen e Cernoia a centrocampo, e Bonansea, Girelli e Hurtig in attacco. Ganz invece ha virato verso un 3-4-1-2, con Korenciova tra i pali, Fusetti, Agard e Spinelli in difesa, Bergamaschi, Hasegawa, Grimshaw e Tucceri sulla linea di centrocampo, e Boquete a supporto di Giacinti e Dowie in attacco.

I primi minuti vedono subito la capolista prendere il controllo del campo. La squadra di Guarino entra in campo decisa e al settimo minuto arriva subito una grandissima occasione, con un colpo di testa di Girelli, lasciata sola da Spinelli, che finisce a lato di pochissimo. Il vantaggio della Juve è però rinviato solo di un minuto: all’ottavo minuto arriva infatti l’1-0, con la sponda di testa di Hurtig che serve in area Bonansea, che dopo un controllo perfetto insacca elegantemente in porta. Il Milan accusa il colpo, mentre la Juve continua a premere anche nei minuti successivi. Così, al minuto 26, arriva anche il 2-0: assist perfetto di Bonansea per Hurtig che, scattata sul filo del fuorigioco, batte Korenciova per il raddoppio bianconero. La squadra di Ganz, troppo confusionaria e prevedibile e con Boquete e Hasegawa che non riescono a costruire gioco, dà segni di reazione solo al minuto 35, con una bella giocata di Giacinti al limite dell’area con un tiro che finisce di poco alto sopra la traversa. Da segnalare, prima dell’intervallo, solo un gol annullato alle rossonere al minuto 43, con il colpo di testa di Grimshaw su azione di calcio d’angolo vanificato dal fallo di Dowie su Giuliani in uscita. Si va così al riposo con il doppio vantaggio bianconero.  

Nella ripresa il Milan sembra provarci un po’ di più, e dopo un tiro sbilenco di Dowie e la sostituzione di Bonansea (probabilmente la migliore in campo) con Staskova, arriva, al minuto 59, la migliore occasione della partita per le rossonere, con la grandissima parata di Giuliani su una girata in area di Giacinti. Si tratta di una parata che manda in ghiaccio la partita, perché da lì il Milan non riuscirà più a rendersi pericoloso. Così, dopo altri tre cambi di Guarino, con Caruso, Maria Alves e Zamanian al posto rispettivamente di Rosucci, Hurtig e Girelli, la Juve arrotonda il risultato, con il 3-0 al minuto 83 di Staskova, servita perfettamente in area da Zamanian su un’azione di contropiede, e con il 4-0 di Caruso, arrivato al minuto 92. Le bianconere vanno così a +6, un vantaggio pesantissimo che avvicina probabilmente in modo decisivo la squadra di Guarino allo scudetto.

Juve dominatrice della Serie A, il Milan punta alla qualificazione Champions

La risposta arrivata dalla sfida di Vinovo è chiarissima, con la Juve che conferma ulteriormente il proprio dominio e che consolida il primo posto in Serie A restando a punteggio pieno, con 45 punti frutto delle 15 vittorie su 15 partite. Con questo risultato, il Milan di Ganz abbandona probabilmente il sogno scudetto, ma la stagione delle rossonere resta ovviamente positiva. Nel mirino restano la qualificazione in Champions, quello che anche alla vigilia del campionato era forse l’obiettivo principale della stagione, e la Coppa Italia, con la semifinale contro l’Inter che si avvicina. La Juve dimostra invece per l’ennesima volta di essere una squadra incredibilmente solida, cinica e sicura, confermando il proprio strapotere fisico e tecnico rispetto a tutte le altre squadre della Serie A. Con sette giornate al termine della Serie A, i punti di vantaggio sul Milan sono ora 6, un divario che, dato il cammino fin qui perfetto della squadra bianconera, difficilmente potrà essere colmato. Il quarto scudetto consecutivo è ormai vicinissimo.

Francesco Basso

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