Serie B, playoff: Hellas avanti col brivido, Perugia ko ai supplementari

Nel primo turno dei playoff di Serie B, l’Hellas Verona batte per 4-1 il Perugia al termine dei tempi supplementari. I veneti affronteranno il Pescara in semifinale, umbri eliminati: la cronaca del match.

Momenti di forma

L’Hellas Verona si è qualificato ai playoff come quinta forza del campionato. Partiti con l’obiettivo della promozione diretta, i veneti hanno disputato un campionato con più ombre che luci. Nella parte finale della regular season, anche un posto nei playoff sembrava a rischio. A farne le spese è stato Fabio Grosso, esonerato alla terzultima giornata di campionato, dopo la sconfitta casalinga contro il Livorno. La panchina è stata affidata ad Alfredo Aglietti, ex Virtus Entella, che nelle ultime due partite di campionato ha collezionato una sconfitta (3-0 vs Cittadella) e una vittoria per 2-1 contro il Foggia.

Il Perugia di Nesta si trova, a sorpresa, a giocarsi le sue carte ai playoff. Non tanto per quanto visto in campo: gli umbri hanno disputato un buon campionato, e il nono posto finale aveva il sapore della beffa. Dopo il caso Palermo però, il Perugia si è preso l’ottavo posto, l’ultimo disponibile per accedere ai playoff.

L’Hellas ha a disposizione due risultati su tre: qualora arrivasse un pareggio al termine dei 90 minuti, si andrebbe ai supplementari. Con un pareggio anche al termine dei 30 minuti aggiuntivi, passerebbe in semifinale l’Hellas Verona, in virtù del miglior posizionamento ottenuto nella regular season.

Nelle due gare di campionato, l’Hellas Verona si è imposto sia all’andata che al ritorno per 2-1.

hellas stadio bentegodi
Lo stadio “Marcantonio Bentegodi”, teatro del match (Photo credits: Wikipedia)

Formazioni

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Henderson, Gustafson, Zaccagni; Matos, Di Carmine, Laribi. All. Aglietti.

Perugia (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Gyomber, El Yamiq, Falasco; Kouan, Carraro, Dragomir, Verre; Sadiq, Vido. All. Nesta.

Arbitro: Ivano Pezzuto (sez. AIA di Lecce)
Assistenti: Niccolo Pagliardini (sez. AIA di Arezzo) ed Edoardo Raspollini (sez. AIA di Livorno)
IV uomo: Luca Massimi (sez. AIA di Termoli)
VAR: Livio Marinelli (sez. AIA di Tivoli)
AVAR: Valerio Marini (sez. AIA di Roma 1)

Primo tempo: Di Carmine colpisce allo scadere

Nei primi minuti di gioco regna l’equilibrio: le due squadre, soprattutto il Perugia, sono molte aggressive in fase di pressing. Al 10′ viene ammonito Dragomir tra le fila degli ospiti. Cinque minuti dopo rimedia il cartellino giallo anche Faraoni, che stende Sadiq. Le occasioni faticano ad arrivare: al 25′ un bel cross di Faraoni non trova nessuno in area di rigore. Un minuto dopo un altro difensore dell’Hellas, Empereur, viene ammonito per un fallo su Verre: metà linea difensiva casalinga è ammonita. Alla mezz’ora, sugli sviluppi di un corner, Kouan di testa sfiora il vantaggio: prima vera occasione del match. Un minuto dopo lo stesso Kouan porta avanti un’azione solitaria, arriva al limite dell’area e calcia in debito di ossigeno, non trovando la porta.

Gli umbri iniziano a collezionare occasioni: Sadiq entra in area, ma davanti a Silvestri si fa ipnotizzare dall’estremo difensore casalingo, che respinge con i piedi. Per gli ospiti viene ammonito Kouan, autore di un fallo su Zaccagni. Al 41′ però sono i padroni di casa a passare in vantaggio: Faraoni serve in area Di Carmine, che controlla, si gira e con il sinistro trafigge Gabriel per il classico gol dell’ex. Reazione immediata del Perugia che ci prova con Verre, ma il tiro del centrocampista viene bloccato in due tempi da Silvestri. Finisce così la prima frazione di gioco, con l’Hellas avanti di una lunghezza.

Profilo Twitter Lega B

Secondo tempo: un Gabriel mostruoso tiene in vita il Perugia

Nella ripresa la prima occasione è per l’Hellas: bella manovra dei ragazzi di Aglietti, Zaccagni conclude in porta ma il suo tiro, smorzato da una deviazione, è facile preda di Gabriel. Prima sostituzione per il Perugia: fuori Dragomir, dentro Falzerano. Ancora veneti pericolosi: il solito Zaccagni recupera palla, serve un gran pallone in profondità per Di Carmine, che con il destro trova l’ottima risposta di Gabriel. Poco dopo, negli umbri entra anche Mazzocchi al posto di un acciaccato Falasco. Al 64′ Kouan rimedia il secondo cartellino giallo della sua partita per uno scontro areo con Henderson, e viene espulso: grandi proteste degli umbri. Al 72′ Aglietti opera la prima sostituzione: fuori Matos, dentro Lee. Per il Perugia esce un malconcio Sadiq, al suo posto entra il nordcoreano Han.

L’Hellas, con l’uomo in più, sembra in controllo: a dieci dalla fine entra Pazzini per l’autore del gol Di Carmine. Poco dopo, Colombatto rileva un ottimo Zaccagni. All’85′, il nuovo entrato Lee scarica in porta un gran destro, ma la risposta di Gabriel è superlativa. Tre minuti dopo, il salvataggio del portiere ospite si rivelerà fondamentale. Henderson atterra Vido in area di rigore, e Pezzuto indica il dischetto: dagli undici metri lo stesso Vido realizza, spiazzando Silvestri. In pieno recupero, è ancora Gabriel che tiene in vita il Perugia: cross tagliato di Gustafson per Pazzini, l’attaccante impatta a pochi passi dalla porta, ma il portiere brasiliano compie un autentico miracolo, salvando il risultato, con la palla che carambola anche sulla traversa prima di terminare in corner.

Terminano così i 90 minuti regolamentari: si va ai supplementari. Il Perugia è costretto a vincere: con un pareggio anche al termine dei 30 minuti aggiuntivi, sarebbe l’Hellas Verona a raggiungere il Pescara in semifinale. Non sono previsti infatti i calci di rigore.

Profilo Twitter Lega B

Primo supplementare: Empereur riporta avanti l’Hellas

Pronti via, e il più pericoloso è ancora Pazzini, che con una girata con il destro mette i brividi al Perugia. Al minuto 100, l’Hellas torna in vantaggio: calcio d’angolo battuto velocemente, Laribi serve al limite Empereur, che con un gran sinistro insacca il gol del 2-1 all’incrocio dei pali, dove questa volta Gabriel non può arrivare.

Secondo supplementare

Nesta butta nella mischia il classe 2001 Filippo Ranocchia, al posto di Verre. Perugia che deve tentare il tutto per tutto: servono due gol per accedere alla semifinale. I padroni di casa sono in totale controllo del match, e non rischiano praticamente nulla. Al 117′, sul cross di Lee, il più lesto di tutti è Pazzini, che con un colpo di testa anticipa tutti e realizza il 3-1. Due minuti dopo e Pazzini mette a segno anche la doppietta personale, che fissa il risultato sul 4-1 finale.

Profilo Twitter Lega B

L’Hellas Verona accede così alla semifinale, dove incontrerà il Pescara: per gli uomini di Aglietti il sogno Serie A è ancora vivo. Termina la corsa del Perugia di Nesta, in corsa fino al primo supplementare, nonostante l’inferiorità numerica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA