Serie C, Juve Stabia verso i playoff: Vespe pronte a sfoderare il pungiglione

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Di Redazione Metropolitan

Terminata nel migliore dei modi la stagione 20/21 in virtù del quinto posto, la Juve Stabia è ora chiamata a suggellare i sessantuno punti. Le vespe gialloblù caricano l’assalto della Serie B forti di un finale di campionato da 8 vittorie nelle ultime 9. Il progressivo miglioramento della squadra ha visto in Orlando e Marotta i primi creditori in termini di reti. Anche questi gli antefatti che hanno investito la squadra di Padalino del ruolo di favorita spareggio: Catanzaro, Avellino e Bari hanno già piena coscienza del valore gialloblù.

Le ultime 9 della Juve Stabia ed il fattore Marotta

Smaltito verosimilmente presto il buonumore stabiese frutto dell’exploit di Terni di domenica scorsa. Il roboante 3-4 rifilato ai campioni della Ternana sul manto del ‘Liberati’ rappresenta un’enorme investitura per la Juve Stabia in ottica playoff. Urge evidenziare come la lecita mancanza di motivazioni della squadra di Lucarelli potrebbe essere una chiave di lettura. Ma a ragion del vero gli ospiti gialloblù, sotto 2-3 e soprattutto di un uomo all’80’, sono riusciti a rimontare nei secondi finali grazie ad un moto di orgoglio eccezionale.

A rendere paradossale il successo è l’assenza al tabellino di colui che si è reso protagonista dell’arrembaggio finale delle vespe. Nonostante ciò Francesco Marotta è assoluto mattatore delle scorribande offensive: delle 26 reti siglate nelle ultime 9 gare sono ben undici le segnature del numero 10. Al ‘Romeo Menti’ contro la Casertana ci sarà l’opportunità per Marotta di redimersi, alla Juve di proseguire l’arrembata verso una Serie B non così scontata.

Dolce sorpresa o forte affermazione?

La società di Castellammare di Stabia, la più antica del Mezzogiorno d’Italia, da sempre beneficia di un tepore inaudito che è solito riscaldare i seggiolini del Romeo Menti. Ad antitesi del longevo corso storico -però- vi sono gli scarsi risultati sportivi a riprova del contorno popolare della squadra. Centoquattro anni di storia conditi esclusivamente da cinque partecipazioni stagionali in Serie B. Tutto ciò, in un periodo come quello attuale, non può che integrarsi alle svariate motivazioni che gli uomini di Padalino stanno ampiamente inglobando. A prova del vero ci sono le dichiarazioni che odorano di investitura che vedono le vespe come autentica mina dello spareggio.

Da Lucarelli a Ciccone, passando per Di Somma e Campilongo, avversari e non, tutti credono nell’onda stabiese. Quest’ultima dovrà impegnarsi esclusivamente nel contenere l’entusiasmo e professare quel calcio che l’ha trainata fin qui.

Alessandro Rossi.

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