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Serie D, i promossi e bocciati della 26a giornata di campionato

Serie D, il coronavirus ferma i primi quattro gironi, ma si è comunque giocato nei rimanenti cinque. Vediamo chi sono i promossi ed i bocciati dell’ultimo turno…

GIRONE E

Promossi – Monterosi: rimanere a ridosso della capolista battendo in trasferta una squadra in piena corsa per la salvezza (Trestina), è motivo di encomio, perché la Serie D non regala nulla a nessuno, soprattutto quando ci si avvicina alla fine della stagione. Cannara: la salvezza diretta non basta volerla, soprattutto occorre conquistarla. I tre punti che la formazione di Antonio Alessandria si va a prendere sul difficile campo del Foligno, sono lì a dimostrare che è ancoa tutto possibile.

Bocciati – Pomezia: va bene, il Flaminia è squadra tosta, ma il Pomezia, che vuole di certo conservare la permanenza nella quarta serie, sa bene che deve fare gli straordinari in questo periodo dell’anno. Pareggiare in casa, è un mezzo fallimento. Foligno: la squadra umbra può di certo dirsi lontana dalla zona retrocessione, ma con 9 gare ancora da giocare, non ha senso sedersi sugli allori e dimenticare di poter partecipare ai play-off. Perdere domenica, non è stato un granché.

GIRONE F

Promossi – Matelica: la squadra di Colavitto centra la terza vittoria consecutiva a danno del Vastogirardi in trasferta ed è un merito non da poco, perché così si prende il primo posto e mantiene a 3 lunghezze il Campobasso, che (giustamente) non molla nulla. Cattolica SM: credere ai miracoli nella vita di tutti i giorni, è da considerarsi atto riservato ai profondi credenti. Nel calcio, con rispetto parlando, è un po’ più semplice credere a quelli sportivi. Il Cattolica SM vince in trasferta contro l’Atletico Fiuggi ed ora la salvezza non è più un miraggio.

Bocciati – S.N. Notaresco: dispiace dirlo, ma la compagine rossoblu delude ancora una volta, perdendo in casa contro una pur valida Vastese. L’ultima vittoria della formazione di Vagnoni risale al 19 gennaio scorso ed ora che la prima posizione è passata di mano, ci si chiede: a quando la riscossa? Avezzano: domenica è arrivata la 14a sconfitta della stagione, in casa, contro il Pineto. Un pessimo modo per approcciare il segmento finale di questo campionato di Serie D. Servono punti.

GIRONE G

Promossi – Sassari Latte Dolce: il successo dei sardi sul campo dei corallini, polemiche a parte, a suo modo entra nella storia, perché la squadra di Torre del Greco, unica in tutta Europa, sino a qui, non aveva mai perso. I tre punti, inoltre, rilanciano le ambizioni play-off del club. Meglio di così… Muravera: battere una propria conterranea non è mai scontato, soprattutto se devi farlo in trasferta. La squadra di Francesco Loi ci riesce, superando per 2-1 l’Arzachena ed allontanandosi al contempo, dall’area play-out. Avanti tutta.

Bocciati – Portici: merito intanto al Team Nuova Florida, che strapazza il Portici con un pesantissimo 5-0. Perdere così non è certo piacevole. Queste, però, sono prestazioni che ti fanno bocciare… Ladispoli: dalla parte opposta del campo c’era il Cassino, che forse per un altro anno, non avrà molto da dire da qui, alla fine della stagione. Forse si poteva spingere di più sul gas, per provare, comunque, a muovere la classifica. Di certo, si doveva fare.

GIRONE H

Promossi – Brindisi: strappare un punto alla capolista in questo momento del campionato in trasferta, sa tanto di impresa. La squadra di Ciullo ha il merito (non piccolo) di crederci prima e di farlo poi. Ora, però, serve una vittoria… Fidelis Andria: la lotta salvezza, in fondo a questo girone, ha un sapore aspro ed a fare la differenza, da ora in avanti, saranno anche i piccoli dettagli. La formazione affidata a dicembre a Favarin batte in casa il Città di Fasano e questo vale la promozione.

Bocciati – Bitonto: la vittoria manca da tre turni e le altre, più o meno velocemente, si avvicinano. Serve riprendere a volare. Subito. Taranto: sono settimane davvero difficili per il sodalizio rossoblu. A volte, però, basta una scintilla per riaccendere il fuoco. I play-off non sono impossibili da raggiungere. Vero?

GIRONE I

Promossi – Palermo: le aquile rosanero, in attesa tornino a volare su cieli più alti, calano un poker da applausi, in casa, contro il Nola, il modo migliore per archiviare la sconfitta rimediata domenica scorsa contro il Licata. Roccella: il numero di giornate da giocare, si assottiglia sempre più, ma la Roccella sta costruendo i presupposti per una salvezza diretta ora non più così immaginifica. La vittoria in trasferta ottenuta contro il Castrovillari domenica, rappresenta un mattoncino davvero importante.

Bocciati – Castrovillari: no, non va bene. La distanza con la zona play-out non consente momenti di rilassatezza. Perdere in casa con la Roccella è stato un errore. Occorre di più. San Tommaso: centrare l’ingresso nella griglia play-out non è missione impossibile, solo se non si sbagliano le gare interne con le formazioni più vicine in classifica. Il pareggio con il Marina di Ragusa, benché raggiunto in extremis, non aiuta a salire.

(Photo credit in evidenza: ASD Muravera Calcio)

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Adriano Fiorini

"Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla." (cit. Pierre De Coubertin). C'è allora qualcosa di più divertente da raccontare?

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