Le voci sulla produzione da parte del network Freeform (ex ABC Family) di una serie tv incentrata sulla principessa Anastasia sembrano da poco aver ricevuto una nuova conferma.
Verso fine dicembre infatti è circolata in rete la notizia che il suddetto network di proprietà della Walt Disney Company (ricordiamo che in seguito all’accordo Disney-Fox ora Anastasia, protagonista del lungometraggio animato del 1997 i cui diritti appartenevano alla Fox, potrebbe in effetti considerarsi una principessa Disney) fosse al lavoro per riportare in carreggiata una leggenda a lungo discussa.
Come tutti ben sapranno, presumibilmente ogni membro della famiglia reale russa appartenente al casato Romanov ed in linea per la successione al trono fu eliminato in seguito alla Rivoluzione russa del 1917. L’ultimo zar, Nikolaj II, e la sua famiglia composta dalla moglie Aleksandra e i cinque figli Ol’ga, Tatj’ana, Marija, Anastasija e Aleksej. Tuttavia, la ricerca e il successivo ritrovamento delle esequie portarono alla luce solo alcuni corpi, facendo sì che apparentemente mancassero all’appello una delle ragazze, Marija o Anastasia, e lo tsarevich Aleksej.
Ph.credits unknownQuesto circostanza diede fondo e alimentò la leggenda popolare che vedeva la principessa Anastasia riuscire a sfuggire al massacro e a far perdere le proprie tracce. Quando la Rivoluzione russa giunse a conclusione e anche la Prima Guerra Mondiale ebbe termine, furono molte le ragazze che cercarono di reclamare l’identità della principessa scomparsa e alcune furono molto vicine ad ottenere il riconoscimento legale: parliamo di Anna Anderson e Ivanova Vasileva.
Purtroppo era destino che la storia di Anastasia fosse destinata a rimanere solo un mito, seppure uno dei più controversi del XX secolo, dal momento che nel 2009 è arrivata dal governo russo la conferma ufficiale dell’identificazione dei membri della famiglia di Nicola II.
L’impronta romantica, il fascino di qualcosa perduto e recuperato appartenente a un’altra epoca rimangono vivi nella fantasia e nell’immaginazione e trovano uno sfogo nella letteratura e nella fiction. La serie di cui parlavamo sopra ci fornirà la storia dettagliata della fuga di Anastasia dalla Russia comunista e l’arrivo in sordina in Francia a Parigi. Siamo negli anni ’20, il periodo della Belle Epoque e Anastasia si troverà a vivere una doppia vita: di giorno si mescolerà alla gente comune e di notte lavorerà per un’organizzazione segreta che agisce per prevenire una futura seconda guerra mondiale. Il dolore e la rabbia per la perdita della sua famiglia la indurranno così a compiere azioni di spionaggio e diventare così il primo agente spia donna della storia.
Ph.credits unknownLa sceneggiatura verrà affidata a Daniel Mackey (Blackbird)e Seth Fisher (Saints&Strangers), mentre McG (Shadowhunters) e Mary Viola saranno produttori esecutivi.
Per concludere, un’altra notizia succulenta: Amazon Video ha messo in piedi la produzione di uno sceneggiato dal nome The Romanoff che sarà incentrato sulle vicende di persone che all’apparenza non avranno a che fare l’una con l’altra ma unite dalla convinzione di appartenere al casato della famiglia reale russa.
Secondo alcune indiscrezioni la serie antologica creata da Matthew Weiner (e che avrà nel cast Christina Hendricks e John Slattery, Isabelle Huppert, Jack Huston, Amanda Peet, Marthe Keller e Diana Lane come guest star) potrebbe essere disponibile dal primavera 2018.
-Alessandro Mannarini-





