C’è un nuovo colore che si sta impossessando del guardaroba estivo e non ha nulla a che vedere con le solite nuance pastello: è l’arancio brillante ispirato al più celebre aperitivo italiano, l’Aperol Spritz. Una tonalità succosa e vibrante, impossibile da ignorare, che dalle terrazze di Monte-Carlo è arrivata dritta nelle collezioni delle grandi maison e nei look di chi detta tendenza. C’è a chi piace e chi lo detesta, ma l’Aperol Orange sta facendo impazzire tutt*.
Aperol Orange: è arrivato il colore che accende l’estate 2025 (e non solo in passerella)

Sarà per quella sua energia solare, per il richiamo immediato alla dolce vita o per l’associazione con l’idea stessa di estate, ma l’arancio Aperol è diventato un simbolo estetico che va ben oltre il cocktail. Versace, Prada, Jacquemus, Loewe: tutti, in modi diversi, hanno scelto di giocare con questa nuance frizzante. Il risultato? Collezioni che sembrano uscite da una cartolina mediterranea, tra tramonti agrumati e notti che sanno di mare.
Allison Varone, direttrice marketing del gruppo Campari, ne parla come di un colore “che rappresenta la gioia di vivere e lo stile italiano”. E basta guardarsi intorno per capire che non si tratta solo di moda, ma di un’immaginazione condivisa: quella di un’estate spensierata, di viaggi sognati e connessioni genuine.
Il fascino di un colore “da bere”
Negli ultimi anni si è fatto sempre più spazio un trend curioso ma perfettamente coerente con il nostro rapporto emotivo con il colore: le “sfumature da gustare”. Dopo il burro, il cacao, il pistacchio e il vino, ecco quindi il turno dell’arancio Aperol. Secondo Clare Barrins, fondatrice del brand di swimwear Sheila, si tratta di una tonalità “che energizza, stimola, fa sentire vivi”. In un mondo che cerca leggerezza, un colore così vitaminico ha tutte le carte in regola per diventare un rifugio sensoriale.
Dani Read, direttrice creativa del brand Cosabella, lo descrive come “solare, sensuale e pieno di voglia di evasione”. E non è difficile capirne il motivo: l’arancio Aperol ha qualcosa di ipnotico. È audace senza essere aggressivo, capace di adattarsi a texture e silhouette diverse, e sorprendentemente versatile sia su tonalità chiare sia in contrasto con colori più decisi.
Come indossarlo (senza sembrare un cartellone pubblicitario)
L’errore più comune con i colori forti è pensare che siano complicati da gestire. In realtà, come dimostrano stylist e designer, è tutto nel bilanciamento. L’arancio Aperol si abbina benissimo con i blu accesi (un richiamo diretto all’etichetta del famoso aperitivo), ma anche con il rosa gomma da masticare per chi ama un look pop, oppure con il bianco per chi preferisce un’estetica più soft. La chiave è osare senza esagerare: un dettaglio, un top, un accessorio, e subito il look acquista ritmo e personalità.
Anche la texture può fare la differenza. Su tessuti lucidi o strutturati, questo colore acquista tridimensionalità. Abbinato a stampe astratte o a materiali tecnici, sorprende. E se non ve la sentite di indossarlo dalla testa ai piedi, puntate su un costume o una borsa: basta poco per coglierne l’energia.





