Dal 2013 il Mario Adinolfi è sposato con la moglie Silvia Pardolesi, una donna sempre presente nella vita del marito, che supporta con grande entusiasmo.
I due sono compagni di vita di lunga data, ma prima della loro unione, l’opinionista era stato sposato con Elena Banzi. I due si sono sposati all’età di 20 anni e si sono divorziati dieci anni dopo, in seguito alla nascita della prima figlia, Livia.
Nel 2013, invece, Silvia e Mario sono convolati a nozze presso il Cosmopolitan Hotel di Las Vegas, in Nevada. Sul loro rapporto, Silvia ha raccontato: “Ho dovuto corteggiarlo un sacco di tempo prima di convincerlo a incontrarci. Se l’è tirata, ha fatto il prezioso“. Insieme sono diventati genitori di due bambine, Clara e Joanna Benedetta.
Chi è la moglie di Mario Adinolfi
Silvia Pardolesi non è solo “la moglie di Mario Adinolfi”. È una donna che ha saputo ritagliarsi un’identità ben precisa accanto a un uomo di grande visibilità, e che spesso divide l’opinione pubblica. Lei, invece, ha scelto di esporsi con naturalezza, anche affrontando argomenti spinosi come sessualità, matrimonio, parità di genere e… gelosia.
A raccontarsi è stata la stessa Silvia in diverse interviste, tra cui quelle a Radio Cusano Campus, Rai Radio 2 e Lettera 43. Da lì emergono le sfumature di una personalità complessa, che rifiuta i cliché del femminismo dogmatico ma non per questo abdica all’intelligenza o alla consapevolezza del proprio ruolo. Anzi. “Il Vangelo contiene una dimensione più alta di rispetto della donna rispetto a qualsiasi testo femminista”, ha dichiarato, scatenando inevitabili reazioni contrastanti.
È stata lei, a quanto pare, a voler fortemente Mario. “Ho dovuto corteggiarlo un sacco di tempo prima di convincerlo a incontrarci. Se l’è tirata, ha fatto il prezioso”, ha raccontato con ironia durante una puntata del programma I Lunatici su Rai Radio 2. E ora che sono sposati – dal 2013, convolati a nozze a Las Vegas – Silvia non ha paura di dire che in casa comanda l’amore, ma anche un certo grado di fermezza. “Quando non mi ascolta e non sa ripetermi quello che ho detto, parte lo schiaffo. Due al mese per nove anni, fate il conto”.





