Calcio

Simon Kjaer, il riposo del guerriero: “Tornerò ad aiutare la squadra”

Un lungo stop che ha penalizzato il difensore danese ed il Milan. Simon Kjaer, divenuto ancor più famoso dopo il salvataggio in campo di Christian Eriksen, lavora sette-otto ore al giorno per ritornare sui campi di calcio. È stato un anno molto importante per la sua carriera: stagione solare che, purtroppo per lui, si è conclusa con il brutto infortunio patito a Marassi.

Le parole di Simon Kjaer

Ecco le parole del difensore centrale dei rossoneri, fermo per infortunio, rilasciate a Milan TV:

“Sto bene, purtroppo ho avuto un infortunio grave. Lavoro 7-8 ore al giorno su tutti gli aspetti possibili. Ci vuole tempo e pazienza, però più faccio e più possibilità ci sono per tornare ancora più forte, presto e in condizioni ottimali. Le prime 2-3 settimane sono state difficili, non mi muovo tanto, ma i miei compagni sanno che quando tornerò, ricomincerò a ‘rompere’. Voglio dare tutto per la squadra, dentro e fuori dal campo. È stato un orgoglio per me, è la dimostrazione che si può essere rivali ma che davanti a certe cose siamo prima di tutto esseri umani. Ringrazio l’Inter per il pensiero, ma anche loro sanno che quando tornerò, non regalerò niente”.

“Ricorderò il 2021 per quello che è successo a Eriksen durante l’Europeo, per la mia prima volta alla cerimonia del Pallone d’oro e il primo infortunio grave della mia carriera. Non volevo questo lungo stop ma è successo, e ora ho anche l’occasione di lavorare su tanti aspetti del mio corpo. È un periodo difficile ma la nostra voglia di lavorare e vincere non è inferiore rispetto a prima, l’obiettivo è sempre lo stesso, anche se ci sono cose da migliorare. Mercoledì a Empoli abbiamo una partita importante per finire bene l’anno e poi tornare motivati”.

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Credit foto – pagina Facebook AC Milan

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