È molto facile cadere nel tranello della skincare coreana da dieci passaggi. I social ci bombardano costantemente di nuovi prodotti e passaggi “imperdibili” che, alla fine in realtà, a volte possono rivelarsi dannosi per la nostra pelle. Su questo ci viene in soccorso la skincare minimalista, che si concentra principalmente sul passaggio, fatto con attenzione, della detersione del viso. Infatti, lavarsi bene il viso è fondamentale per non incorrere ad una serie di imperfezioni.
Skincare minimalista: ecco perché è importante

Il trend sembra, infatti, aver invertito rotta. Dopo l’ingresso nel cuore di tutti gli appassionati di beauty della doppia detersione, c’è stato un importante crescendo di prodotti su prodotti da “avere assolutamente”, anche quando la pelle non ne ha bisogno. Infatti, facendo una rapida scorsa sui social, non è raro trovare beauty content creator che sostengono che, dopo aver eliminato quasi tutti i passaggi e prodotti, hanno visto la loro pelle rifiorire.Questo si unisce al fatto che molti si concentrano su sieri e creme, ma sottovalutano l’importanza della detersione.
Che non andrebbe fatta solo con acqua, anzi. Ciò che molti non sanno è che la pelle non è in grado di rimuovere da sola residui di sporco, sebo, sudore, trucco e inquinamento. Per questo serve un gesto meccanico, quotidiano. I rischi sono quelli di accumulare impurità causando punti neri, bianchi e sfoghi. Attenzione, però a non incorrere nella pratica opposta: detergenti aggressivi e sfregamento eccessivo possono a loro volta causare secchezza, o microabrasioni. Da non sottovalutare poi i periodi: una pelle sensibile avrà bisogno di più attenzione in inverno, mentre una pelle grassa avrà più bisogno di purificazione in estate, per questo è importante scegliere il detergente giusto e cambiarlo, se necessario, a seconda delle stagioni.
Marianna Soru





