Ci si è sempre chiesto qual è il peso del caso e del destino nella vita di un singolo individuo. A rispondere a questa domanda ci ha pensato un piccolo cult sentimentale del 1998. Stiamo parlando di ”Sliding Doors”, un film di Peter Howitt con Gwyneth Paltrow. Al centro della storia il tema del destino che cambia prendendo o perdendo la metropolitana.

Sliding Doors e Destino cieco di Krzysztof Kieślowski


Per realizzare “Sliding Doors” Peter Howitt si è ispirato a “Destino cieco” di Krzysztof Kieślowski. Il grande regista polacco si era interrogato sul potere del destino nella vita umana, realizzando un film con tre trame diverse. Si tratta di tre diversi destini a cui potrebbe andare incontro il protagonista, dopo essersi scontrato fortuitamente con un ubriaco alla stazione mentre cercava di prendere il treno. L’idea della stazione viene ripresa da Howitt nel suo film ma il treno diventa una metropolitana che genera due destini, due trame diverse, a seconda se viene presa o persa. Due destini riuniti dall’amore nato dall’incontro causale tra la protagonista è uno sconosciuto che avviene in entrambe le trame. Questo a farci comprendere il potere ineluttabile del destino sulle nostre vite.

Il trailer di Sliding Doors

Alcune curiosità sul film


Prima di realizzare “Sliding Doors” Peter Howitt fu quasi investito da una macchina. L’evento gli fece pensare a cosa sarebbe successo se fosse andata diversamente e lo spinse a realizzare questo film. Inizialmente il ruolo della protagonista doveva andare a Minnie Driver che declinò lasciando il posto a Gwyneth Paltrow. Per la colonna sonora era stato scelto nientemeno che Brian May. Il leggendario chitarrista dei Queen realizzò per questo lungometraggio la canzone “Antoher World” ma dovette poi abbandonare il progetto. Questo perché l’etichetta discografica che finanziava il film non volle il coinvolgimento di May.

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