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Solari: “Ma quale crisi!” Ma il Real Madrid…

La nottataccia vissuta dal Real Madrid di Solari in Champions League non si è esaurita con il triplice fischio finale di ieri sera. I Blancos sono stati eliminati dall’Ajax in virtù del 4-1 subito al Bernabeu.

Stagione finita per il Real Madrid targato Santiago Solari. Dopo aver subito l’onta dell’eliminazione in Copa del Rey per mano del Barcellona, i campioni d’Europa in carica sono stati buttati fuori dalla Champions League dal sorprendente Ajax che ha sconfitto, nella cornice del Santiago Bernabeu, la compagine spagnola con un netto 4-1. Anche nella Liga la situazione non è delle migliori: attualmente, il Real Madrid occupa la terza posizione e dista ben 12 punti dal battistrada Barcellona.

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Il Barcellona in festa al Bernabeu (Credit: Fox Sport)

Solari – Bernabeu conquistato dagli olandesi

L’affermazione dell’Ajax rompe un’egemonia madrilena che durava da moltissimo tempo: erano tre anni, nove mesi e venti giorni che il Real Madrid tiranneggiava l’isolotto chiamato Champions League. Prima dei Lancieri, l’ultimo club ad eliminare i Blancos dalla competizione europea fu la Juventus (semifinale) nel lontano maggio 2015. Il pazzo ottavo di finale estromette la compagine che nelle ultime tre edizioni ha sempre alzato la “coppa dalla grandi orecchie“.

L’Ajax del mix perfetto tra calciatori esperti e giovani prospetti dal talento cristallino ha avuto il merito di scuotere tutto l’ambiente calcistico detronizzando i campioni in carica. Mettiamola in questo modo: il Real Madrid è il tipico maschio Alpha di leone che, dopo aver combattuto battaglie su battaglie per il dominio del branco, deve arrendersi all’assalto di un esemplare più giovane ed affamato.

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La gioia di Neres, l’incredulità di Modric (Credit: Sport Fair)

È passato soltanto un anno dalle vittorie targate Zidane e Cristiano Ronaldo ma questo Real Madrid sembra aver dimenticato come si vince: Solari è aspramente criticato ed il tecnico argentino potrebbe ricalcare i passi di Lopetegui, suo sfortunato predecessore sulla panchina dei Galacticos.

Le due sconfitte consecutive del Bernabeu che hanno estromesso il Real da tutte le competizioni (0-3 del Barcellona in coppa nazionale e 1-4 dell’Ajax in Champions) costeranno certamente carissimo all’ex giocatore dei Blancos.

Solari – Il tecnico: “Parlate voi di crisi…”

L’uomo del momento (in negativo, ndr) è certamente Santiago Solari, tecnico approdato al Real Madrid per sostituire Lopetegui. Le scelte del mister argentino sono apparse, fin da subito, molto strane: Solari ha sostituito il carisma di Marcelo e Bale con le prestazioni sportive di Reguilon e Lucas Vazquez, due giovani dal talento indiscusso che peccano, però, di esperienza.

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Solari in conferenza stampa (Credit: Marca)

Anche la partenza di Cristiano Ronaldo ha influito negativamente sull’annata nefasta del Real Madrid: la caratura internazionale, il carisma smisurato e l’apporto in zona goal del portoghese approdato alla Juventus hanno condizionato i risulti sportivi dei Blancos. I tifosi madridisti vogliono la sua testa ma Solari ribatte prontamente tutte le critiche. Ecco cosa ha detto il mister dopo il triplice fischio della nottataccia di Champions League:

“Abbiamo fatto quello che potevamo, ma non è andata. Ci sono tanti motivi, è il calcio: oggi tutto quello di negativo che poteva succederci ci è successo, mentre ciò che di positivo poteva capitarci non ci è accaduto. Questa comunque non è una scusa e la cosa non ci consola. La vittoria dell’Ajax è meritata. Sicuramente loro hanno qualità e gioventù e possono andare avanti nella competizione. Noi in crisi? Queste sono frasi e valutazioni vostre, noi dobbiamo solo dedicarci a lavorare. Possiamo uscire da questa situazione solo con professionalità, attraverso il lavoro e mettendoci il cuore nei momenti difficili”.

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Zidane e Ronaldo ai tempi del Real Madrid (Credit: Torinooggi)

Solari – Quale futuro?

Il futuro di Santiago Solari è pressoché segnato: il tecnico lascerà certamente la panchina del Real Madrid. Chi prenderà il posto dell’argentino alla guida dei Blancos? Abbiamo già diversi candidati: il popolo madrileno, ieri sera, invocava a gran voce il ritorno di Mourinho ma Florentino Perez sembra indirizzato verso il triunvirato composto da Allegri, Low e Pochettino. Nomi importanti, con curriculum di primissimo livello per riportare il Real sul tetto del mondo.

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