Il “sonno della bellezza” non è solo un detto, ma una realtà provata scientificamente. Mentre ci lasciamo andare tra le braccia di Morfeo, non solo ci stiamo riposando, ma il nostro corpo, entra in una fase di rigenerazione e nemmeno immaginiamo il modo straordinario in cui ne beneficia la pelle. Quando ignoriamo il sonno, stiamo dunque privando la nostra pelle di un vero e proprio elisir di salute.
La scienza dietro il nostro riposo: riparazione e rigenerazione
Durante la fase di sonno profondo, nel nostro organismo viene rilasciato l’ormone della crescita (HGH), elemento che permette la riparazione cellulare. Se pecchiamo di dormire insufficientemente, invece, produciamo cortisolo, l’ormone dello stress, che provoca la degradazione del collagene e peggiora le condizioni cutanee della nostra pelle (acne, eczemi).
E’ anche di notte che la pelle si dedica a neutralizzare i danni dei radicali liberi che spesso accumuliamo durante il giorno. Questo accade grazie ad un aumento del flusso sanguigno che apporta ossigeno e nutrienti essenziali.

La notte e i segni di un sonno insufficiente
I segni di un sonno che scarseggia, sono visibili ma soprattutto, immediati. Lo notiamo dalle borse sotto gli occhi, dalle occhiaie scure o anche dal colorito spento e una perdita di luminosità nella pelle. La pelle appare disidratata e stanca e non riesce ad affrontare le aggressioni esterne. Per migliorare questi aspetti, stabilisci una routine serale rilassante: spegni gli schermi circa un’ora prima di andare a letto, crea un ambiente buio e fresco, ed importante, cerca di prendere sonno sempre nella stessa fascia oraria.
Il sonno è il vero ingrediente segreto per un viso fresco, riposato e più sano. Per una pelle davvero sana, dovremmo dunque, investire in un sonno riparatore tanto quanto investiamo nei giusti prodotti. Iniziamo a considerarlo non come tempo perso ma come una sessione di bellezza notturna. Impariamo ad ascoltare il nostro corpo.
Margherita Pellegrino
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