È la “particolare prerogativa concessa ad alcune sovrane cattoliche in occasione delle udienze papali”. Si chiama privilegio del bianco e permette a solo sette regine di vestirsi di bianco in occasione degli incontri con il Papa. E non si tratta di regine qualsiasi, specificatamente di quelle cattoliche. Alcune, in ogni caso, l’hanno sfruttato seguendo rigidamente il protocollo mentre altre, come la Regina Elisabetta, si sono lasciate andare “infrangendo” alcune regole.
Chi ha il privilegio del bianco?

Oltre alle sette sovrane che ancora lo possiedono, sappiamo che ad averlo avuto, in passato, sono state le regine di Francia (fino alla definitiva abolizione della monarchia nel 1870), e anche quelle del Portogallo (fino al 1910). Insieme a loro anche le imperatrici d’Austria, fino al 1918, e le regine d’Italia fino al 1946: insomma, l’hanno avuto quei Paesi dove è stata presente la monarchia. Una curiosità è che, nonostante siano cattolici anche il regno del Lesotho e il principato del Liechtenstein, questo privilegio alle loro reali non è concesso. Da non dimenticare che esiste un protocollo vaticano per le udienze papali. Questo per le donne maniche lunghe, indumenti formali neri e un velo nero sulla testa. Anche se, dagli anni ottanta, le norme riguardanti l’abbigliamento (frac per gli uomini, abito nero e velo per le donne) sono diventate facoltative. Ecco le regine che attualmente lo possiedono:
- Regina Letizia di Spagna
- Regina emerita Sofia di Sagna
- Regina Mathilde del Belgio
- Regina emerita Paola del Belgio
- Granduchessa del Lussemburgo Maria Teresa
- Principessa Charlene di Monaco
- Duchessa di Savoia e tutte le principesse appartenenti alla Casa Savoia
Marianna Soru
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