Joaquín Sorolla y Bastida è un pittore spagnolo nato a Valencia nel 1863. Protagonista della scena artistica internazionale nei decenni a cavallo tra Ottocento e Novecento merita oggi una riscoperta.

Joaquín Sorolla Y Bastida

Non sono molti a conoscere Joaquín Sorolla fuori dalla Spagna, se non esperti d’arte. Eppure è un pittore che ha portato sulle tele la luce del Mediterraneo, affine alla luce delle nostre spiagge e del mare d’Italia. Un pittore tutto da scoprire o da riscoprire in queste giornate di mare di agosto.

Giovane di talento segue la formazione accademica presso la Scuola di Belle Arti di San Carlos. Fin da giovane si appassiona di pittura all’aria aperta usando colori chiari e luminosi. Nel 1884 partecipa al concorso organizzato dal Consiglio provinciale di Valencia. Poi si trasferirà a Parigi dove viene a contatto con la lezione degli impressionisti. Nel 1888 sposa Clotilde García, sua modella e compagna. Nel 1889 si stabilisce a Madrid, dove inizia una carriera di grande successo. In questo periodo la sua produzione segue le richieste del mercato. Infatti propone nelle competizioni ufficiali quelle opere di critica sociale che rispondono ai temi richiesti. Negli Stati Uniti trovò un mercato molto aperto alle sue opere. A New York si guadagnò una prestigiosa  commissione dalla Hispanic Society of America per rappresentare la vita popolare spagnola.

Nel 1894 sarà di nuovo a Parigi per lo studio del luminismo, tanto da diventare da allora in poi il cuore della sua pittura, dove il colore s’identifica con la luce. Porterà così sulla tela la luce delle giornate estive sul mare di Valencia. Nelle sue opere troviamo anche tributi e citazioni dei grandi maestri spagnoli da Francisco Goya a Diego Velázquez. Ma sono le sue opere en plein air che mostrano Sorolla come esponente di un riuscito impressionismo mediterraneo. Infatti sono i suoi quadri dipinti davanti al mare a mostrare la sua ispirazione più profonda.

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Joaquín Sorolla – Bambini in spiaggia – Museo del Prado ph da web

Sorolla e il Mare

Tra i quadri di Sorolla che hanno come tema il mare e il sole vogliamo ricordare l’opera Cosiendo la vela del 1896 esposta alla Biennale nel 1905. La tela, fu poi acquistata dalla città di Venezia. IL quadro dipinge una famiglia di pescatori che sta cucendo una vela. La vela riflette un bianco così vibrante e candido che sembra essere lei stessa ad illuminare la scena.

Bambini sulla spiaggia è un’istantanea di un episodio di vita vera. I tre bambini giocano sdraiati sulla riva e le espressioni riflettono l’atmosfera del Mediterraneo. I corpi nudi sono un esercizio di restituzione di luce e ombra. Per le ombre Sorolla usa il color malva, il bianco e il marrone seguendo la lezione degli impressionisti.

Cosciendo la vela (Cucendo la vela, 1896) di Joaquín Sorolla, olio su tela, 220 × 302 cm, collezione Ca Pesaro, conservato al Museo Sorolla di Madrid
Cosciendo la vela (Cucendo la vela, 1896) di Joaquín Sorolla, olio su tela, 220 × 302 cm, collezione Ca Pesaro, conservato al Museo Sorolla di Madrid

Altro capolavoro di Sorolla è La Passeggiata in riva al mare la moglie e la figlia sono a piedi sulla spiaggia con una tavolozza brillante e vivace. Il movimento dei vestiti rende molto efficacemente la brezza marina. Anche qui il bianco domina la tela e restituisce la luce.

Da Madrid farà continui viaggi a Valencia per dipingere le scene di mare e di pesca. Il suo soggetto principale è comunque la luce, che vibra di colori e segna il movimento delle figure. La sua forza è sempre  la resa della luce e tra i suoi colori preferiti c’è spesso il bianco. Sorolla fu letteralmente stregato dalla luce del Mediterraneo che trasferì sulle sue tele con colori vibranti. E la stessa luce abbagliante delle sue tele ancora oggi cattura il nostro sguardo.

La casa e le collezioni di famiglia saranno donate allo Stato spagnolo per creare un museo in memoria del Sorolla. La sua casa museo a Madrid è ancora oggi molto amata dagli spagnoli.

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