Poche ore fa, nel mercato Or Tor Kor di Bangkok, la capitale della Thailandia, c’è stata una sparatoria che è costata la vita ad almeno cinque persone. Un uomo di sessantuno anni ha aperto il fuoco nella nota meta turistica, nel quartiere di Chatuchak, provocando la morte di quattro guardie e una donna, per poi uccidersi. Al momento non si hanno molti dettagli sull’accaduto, ma Charin Gopatta, vice commissario della polizia metropolitana, ha confermato il decesso dell’autore del folle gesto.
Stando a quanto riportato dal Bangkok Post, la polizia locale lo avrebbe trovato esanime su una panchina, all’interno dello stesso mercato, e lo avrebbe identificato grazie ai documenti che aveva in tasca. Non è ancora chiaro cosa lo abbia spinto a sparare contro la folla, né se le sue azioni siano in qualche modo collegate all’escalation del conflitto tra Thailandia e Cambogia.
Sparatoria a Bangkok: non un caso isolato
Su X, nel frattempo, stanno circolando diversi video in cui si vede chiaramente un uomo camminare con una pistola in un parcheggio, mentre alcune persone sono a terra. Nessun turista è rimasto ucciso o ferito nella sparatoria, come affermato da Sanong Saengmani, un funzionario di polizia del distretto di Bang Sue, dove si trova il mercato, specializzato in prodotti agricoli. Il turismo è un motore economico chiave in Thailandia, la seconda economia del Sud-est asiatico, dove la crescita è stata lenta e simili incidenti possono potenzialmente indebolire il settore.
Questo tipo di episodi e il possesso di armi da fuoco non sono rari nel Paese. Nell’ottobre 2023, un sospetto quattordicenne ha usato una pistola modificata per colpire mortalmente due persone e ferirne altre cinque in un centro commerciale di lusso nel centro di Bangkok. Un anno prima, un ex agente di polizia aveva ucciso trentasei persone, tra cui ventidue bambini, durante un attacco con pistola e coltello in un asilo nido nella Thailandia orientale.
Federica Checchia





