Calcio

Frosinone, si ferma la rincorsa ai playoff

Il Frosinone esce sconfitto per 2-0 nel posticipo domenicale della 13esima giornata del campionato di Serie B. La squadra di Alessandro Nesta cade all’Alberto Picco di La Spezia sotto i colpi di Gudjohnsen e Bidaoui e fallisce l’aggancio alla zona playoff. Lo Spezia respira e con questi 3 punti si porta a quota 15 a ridosso della zona salvezza.

Frosinone in campo con l’ormai solito 3-5-2 e sceglie Krajnc in difesa per sostituire Ariaudo, a centrocampo Gori sostituisce Rohden, Paganini si ferma nel riscaldamento quindi sugli esterni giocano Beghetto e Zampano, in avanti la collaudata coppia Ciano-Dionisi, autori fino ad ora di 8 dei 13 gol siglati dai Ciociari. Italiano sceglie Erlic in difesa, Mastinu sostituisce l’infortunato Mora a centrocampo con Bartolomei a fare da vice-Ricci, in avanti c’è Gudjohnsen.

Il match

Prima volta da avversari come allenatori per Alessandro Nesta e Vincenzo Italiano. Parte forte il Frosinone che colpisce il palo dopo un minuto di gioco con Dionisi, poi è solo Spezia che trova il gol con Gudjohnsen e sfiora altre due volte il raddoppio sempre con l’islandese figlio d’arte e con Federico Ricci.

Secondo tempo fotocopia del primo: Frosinone che parte forte e colpisce il palo con Haas dopo 10 minuti, lo Spezia si abbassa ma i Gialloblù creano poche occasioni per pareggiare. Gli aquilotti legittimano il vantaggio con un paio di occasioni da gol prima del raddoppio, a tempo scaduto, di Bidaoui in contropiede. Continua quindi la maledizione di La Spezia per il Frosinone, mai vittorioso all’Alberto Picco e di Nesta che non ha mai vinto contro la squadra ligure da allenatore (2 pareggi e 1 sconfitta).

Spezia Frosinone
Gudjohnsen sigla l’1-0 per lo Spezia al 25esimo minuto (PHOTO CREDITS: pagina FB Spezia Calcio)

L’inizio stagione del Frosinone

Il Frosinone è ripartito, dopo la retrocessione dalla Serie A, con grandi ambizioni: l’obiettivo è il ritorno immediato in massima serie. L’inizio stagione però è stato totalmente negativo, solo una vittoria nelle prime 7 partite che hanno portato l’allenatore Alessandro Nesta ad essere ad un passo dall’esonero. Si è anche parlato del possibile ritorno di Moreno Longo sulla panchina dei Giallazzurri.
Ci sono state poi delle contestazioni da parte dei tifosi: è stato, infatti, il peggior inizio di stagione degli ultimi 3 campionati di Serie B disputati dai Canarini.

Poi a Salerno (settima giornata) arriva la svolta: Nesta cambia modulo e si affida al più coperto 3-5-2, con un pizzico di fortuna ottiene il pareggio al 90esimo e da lì inizia una serie positiva fatta di 3 vittorie casalinghe e 3 pareggi esterni prima dello scivolone di La Spezia.

Salernitana Frosinone
Salernitana-Frosinone 1-1, il gol di Capuano a tempo scaduto (PHOTO CREDITS: paesesud.it)

Frosinone tabù trasferta

A La Spezia ci si aspettava la prova di maturità ma non è arrivata la svolta decisiva. La squadra laziale, in trasferta, continua a mancare di personalità. Insieme al Livorno, il Frosinone è l’unica squadra a non aver ancora vinto una partita (3 pareggi e 4 sconfitte). C’è anche un problema in fase offensiva per i ciociari che hanno segnato solo 13 gol in 13 partite e hanno mandato in gol solo 4 giocatori diversi (Dionisi, Paganini, Capuano e Ciano).

Nel prossimo turno ci sarà lo scontro diretto tra due deluse del Campionato: Frosinone-Empoli entrambe al momento fuori dalla zona PlayOff. È quasi l’ultima spiaggia per agganciare il treno promozione. Chi riprenderà la marcia verso quel sogno chiamato Serie A?

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