Cinema

“Stai lontana da me”, il ‘vizietto’ francese di Brignano stasera in tv

“Per le mie fidanzate ero il gatto nero , il vetro rotto..” Nella Francia elegante e sofisticata si direbbe ‘malchance’. Quando la sorte non è amica. Stasera in tv, la rivisitazione di un film francese, con i volti italiani di Enrico Brignano e Ambra Angiolini: “Stai lontana da me“. “Io ti amo come non ho mai amato nessuno al mondo e giuro che voglio renderti felice“, a dirlo è Brignano, non il solito romanaccio, ma languido romantico. Al massimo tragi-comico. Letteralmente, un ‘Tombeur de femmes‘.

Esplosioni, tonfi, fragori e calamità, capitano al miglior consulente di coppia su piazza, Jacopo Leone (Brignano), e alle sue malcapitate donne. “Maledetto” da una sua ex tradita, fino ad incontrare lei, Sara (Angiolini). Architetto, idealista e romantica, pronta ad amarlo a qualsiasi rischio. Condizionati da questa ventura, l’umore nero sempre dietro l’angolo, il film va avanti tra situazioni all’inverosimile, e il romanticismo da ‘toccata e fuga’. Umorismo garbato, che vorrebbe dire risate trattenute. “Tu sei una merda sparisci!”: un dialogo basilare, che pensato in oltralpe, suonerebbe “fetent”. Perché il film è il remake del 2013, di “Per sfortuna che ci sei“, (“La chance de ma vie“, 2010), ad opera del regista Alessio Maria Federici, reduce da “Lezioni di Cioccolato 2“. Dalla Francia all’Italia senza troppe variazioni.

Stai lontana da me

Ascensore che si blocca con conseguente siparietto ambiguo davanti ai preti; Pronto Soccorso, e situazioni surreali. Viene interpellato anche il mago Zorus, detto ‘operatore dell’oscuro‘, ridicolo all’eccesso, interpretato da uno degli sceneggiatori. Il tassista balbuziente (Max Paiella), dotato di navigatore vocale utilissimo, ma non a lui. Impensabili incontri che aspettano puntuali la promessa fidanzata, vittima di fracasso e furia. L’esperienza psicanalista di lui, è infallibile per le coppie in crisi. Imperdibile la faccia seriosa del consulente matrimoniale Brignano, mentre finge di comprendere le dinamiche di coppia. Ma uno dei film porno, che giova nelle sue terapie matrimoniali, finisce, confuso dalla compagna-Ambra, come CD da mostrare per le chiese restaurate ai vertici del Vaticano.

Ha buone intenzioni il Dottor Brignano (che sostituisce il francese François-Xavier Demaison): vorrebbe dedicarsi al pensiero ascetico e alla solitudine per non arrecare danno alcuno. Ma è più grande la volontà della fedele Ambra (Virginie Efira nel film originale). Non disposta a rinunciare all’amore vero. Ideale di donna che non vede e non sente, come ogni maschio desidererebbe. Recitano nel film “Stai lontana da me“, stasera in tv, Anna Galiena, nel ruolo di Lorenza Bra, una copia della manager della moda del ” Il diavolo veste Prada“; e Fabio Troiano, il conduttore della prima edizione di “The voice“, nei panni di Fabrizio. Le gag brillanti sono le “scene eliminate”, che sono state inserite nei titoli di coda.

Non è vero ma ci credo

Sul set, sempre a disposizione per le scene più pericolose, era prevista per Ambra Angiolini una controfigura. Ma l’attrice la rifiutava, insistendo per girarle in prima persona. E in una scena in cui Sara sbatte la faccia contro una porta, la stessa controfigura è corsa verso di lei perché sicura che si fosse rotta il naso. Nessuno dei protagonisti ha dichiarato di essere scaramantico. Ma Brignano ad un gesto non riesce proprio a rinunciare: se gli cade il copione, soprattutto a teatro, lo batte tre volte prima di riprenderlo. E l’Angiolini sul set, l’unica cosa che fa, solo per buon augurio, è riempire il suo camerino di disegni fatti dai figli.

Tra le location scelte per il film c’è il Ponte della Musica (Armando Trovajoli) a Roma, dove Sara si sfoga gridando, dopo esser stata lasciata dal fidanzato. La scena delle coppie in litigio, commentata dalla voce narrante di Brignano, è Piazza Perin del Vaga, al quartiere Flaminio di Roma. Piazza detta anche “magica”: a forma ellittica, con ai due lati le fontane dei delfini in travertino. Altra location è il Laghetto dell’Eur, mentre la chiesa dove Jacopo Leone si precipita ad interrompere il matrimonio di Sara con Mirko (Giampaolo Morelli), scoprendovi invece che la sposa era l’ex coinquilina della donna, è la Chiesa di Santa Prisca, situata in Piazza di Santa Prisca. E la chiesa dove Jacopo incontra per la prima volta Sara, è la Basilica di San Pancrazio, in Piazza di San Pancrazio a Monteverde. Un’allergia alla tua saliva“, è il minore dei mali che possa capitare nel film stasera in tv “Stai lontana da me“. Per fortuna il finale è pieno di baci. E se da noi, ‘Je’ fa venire in mente jella, da Marsiglia a Lione è ‘Je t’aime’.

Federica De Candia per MMI e Metropolitan Cinema

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