Potremmo vedere presto dei componenti realizzati con la stampa 3D sui prototipi della MotoGP? A quanto pare il progetto è già realtà grazie agli studi dell’Università di Bologna e alla Fondazione Ducati.

Stampe 3D – L’innovazione è sempre dietro l’angolo. Lo sanno bene gli studenti dell’Università di Bologna che, assieme alla Fondazione Ducati di Borgo Panigale, stanno sviluppando un nuovo modo di creare dei componenti più leggeri e termo-meccanicamente resistenti rispetto alle normali tecniche di lavorazione dell’alluminio. La parola chiave è “stampa 3D” e nello specifico “SLM”(Selective Laser Melting).

Stampe 3D
Il prototipo realizzato dal team UniBo Motorsport e dalla Fondazione Ducati – Photo Credit: UniBo Motorsport Official Facebook Page

Stampe 3D – Cos’è la tecnica “SLM”?

Le tecniche di stampa 3D, in grado di realizzare dei componenti in metallo, sono principalmente due: la “SLM”, che sta per Selective Laser Melting e la “DSML” Direct Metal Laser Sintering. Entrambe le lavorazioni permettono la costruzione di particolari metallici direttamente da polvere sottile metallica. Gli studenti del team UniBo Motorsport dell’Università di Bologna si sono serviti proprio della prima per poter realizzare i vari pezzi. Il sistema consiste nell’utilizzare dei fasci laser per fondere delle polveri metalliche in una massa omogenea; i prodotti risultanti sono di notevole precisione con un ordine di tolleranza prossima ai 10 µm (micrometri).

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Stampa 3D tramite la tecnica “SLM” – Photo Credit: Siemens Official Web Page

Stampe 3D – Quali componenti potremmo presto vedere?

Gli studenti del team UniBo hanno già realizzato un nuovo tipo di braccio oscillante servendosi della tecnica “SLM”. La stampa ha richiesto ben 180 ore ma il risultato è stato straordinario. Il componente non è formato da altre parti, è bensì un unico pezzo; ciò garantisce una particolare attitudine a resistere alla fatica e alla deformazione, inoltre il peso è notevolmente diminuito, complessivamente il braccio ha una massa pari a 3,5 Kg.

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Braccio oscillante stampato dagli studenti dell’Università di Bologna – Photo Credit: UniBo Motorsport Official Site

Stampe 3D – Il prototipo Alfa Leonis

Il componente realizzato è stato poi montato sul prototipo elettrico del team UniBo. Quest’ultimo, dopo essere stato esposto al Testing Expo 2019 di Stoccarda in Germania, prenderà parte alla competizione di Aragon 2020.

🇮🇹 Nel corso del 2019 abbiamo percorso una parte della strada che ci porterà ad Aragon 2020. 🏍 Vogliamo ringraziarvi per il supporto che ci avete dato, indispensabile per affrontare tutte le sfide che ci attendono nel 2020. 💪Auguri di felice anno nuovo da parte di tutto il nostro Team. 🎉🥂#newyear #unibomotorsport #unibo #racingteam🇬🇧 During 2019 we walked part of the road that will lead us to Aragon 2020.🏍 We want to thank you for all the given support, indispensable to face all the challenges that await us in 2020. 💪Best wishes for a happy new year from all our Team. 🎉🥂

Gepostet von UniBo Motorsport – MotoStudent Team am Dienstag, 31. Dezember 2019

Siamo sicuri che presto vedremo tali tipi di produzione anche nel mondo della MotoGP. Un’innovazione tutta italiana di cui essere orgogliosi.

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