Al via due rassegne, Buffalo e Salviamo i talenti. In Romagna parte Ravenna Festival

Gli spettacoli dal 29 maggio al 5 giugno

A Roma

LA LOCANDINA DI GUANTANAMO - ERRORE DI SISTEMA (C)  TEATROVITTORIA
LA LOCANDINA DI GUANTANAMO – ERRORE DI SISTEMA (C) TEATROVITTORIA

Teatro Vittoria. Dal 29 maggio al 5 giugno torna la rassegna Salviamo i Talenti – Premio Attilio Corsini 2019 per la direzione artistica di Viviana Toniolo. Di seguito le 4 opere finaliste.  Guantanamo – Errore di Sistema, testo e regia di Matteo Pantani, Sonia Remorini, Mariano Viggiano,  Generazione XX di Anton Giulio Calenda, regia di  Alessandro di Murro, In Ogni Caso Nessun Rimorso, drammaturgia  e regia collettiva Borgobonó e Chaos – Humanoid B12, di e regia Daniele Ronco.

Si parte mercoledì 29 maggio con  Generazione XX e il suo  paesaggio distopico, un carnevale tetro e cannibalico. Giornalisti, politici, veline, cappelli, rinoceronti, terroristi. Signore e signori, benvenuti in Generazione XX! Venerdì 31 maggio In Ogni Caso nessun rimorso, dedicato a Jules Bonnot, soldato, operaio e autista di Conan Doyle. Al suo sogno di una felicità rabbiosa, che lo trasforma nel primo rapinatore a usare le automobili e all’anarchico convinto di dover colpire la società borghese  senza mezze misure rischiando il tutto per tutto.

Lunedì 3 giugno prosegue la rassegna  Guantanamo – Errore di sistema. Nella prigione militare di proprietà degli Stati Uniti sull’isola di Cuba, dove si trovano prigionieri e ambigui rappresentanti delle istituzioni, si sovrappongono e si intrecciano storie in bilico tra il desiderio di giustizia e quello di vendetta, in uno scenario complesso e quanto mai attuale di odio, paura e violenza dove sono messi in discussione gli ideali di giustizia e libertà. Mercoledì 5 giugno ore 21: Chaos – Humanoid B12, altra opera distopica. Siamo nel 2026, il progresso tecnologico è talmente avanzato che l’uomo si è dimenticato di se stesso.

Protagonisti  un biancaliano e una verdiana intrappolati in un campo di sterminio costruito dagli Humanoid B12. Questi robot di ultima generazione dichiarano guerra all’umanità intera. Uno spettacolo che parla di grandi conflitti ma sogna la pace.  Info e prenotazioni: botteghino@teatrovittoria.it  06 5740170.

GRANDI PIANURE - KINKALERI, OTTO (C) ILARIA COSTANZO
GRANDI PIANURE – KINKALERI, OTTO (C) ILARIA COSTANZO

Teatro di Roma. Al via dal 30 maggio al 2 giugno Buffalo, prima edizione di una kermesse performativa pensata per gli ambienti museali del Palazzo delle Esposizioni con cui il Teatro di Roma avvia quest’anno una collaborazione sinergica e interdisciplinare nell’ambito della sua vetrina sulla coreografia Grandi Pianure, curata da Michele Di Stefano.

Buffalo prevede eventi e spettacoli programmati per quattro giornate consecutive – 30 e 31 maggio, 1 e 2 giugno nelle sale del Palazzo – in un crossover di linguaggi dalle arti visive a quelle musicali; dalla street culture internazionale alla cultura pop; dalla ricerca musicale contemporanea all’immaginario filmico.

GRANDI PIANURE- IOANNIS MANDAFOUNIS, NU (C) DAVID KRETONIC
GRANDI PIANURE- IOANNIS MANDAFOUNIS, NU (C) DAVID KRETONIC

Questi i protagonisti: Si inizia con il coreografo svizzero di origine greca, Ioannis Mandafounis, e la sua NU (30 maggio ore 16-20) un’esperienza di nudità offerta allo spettatore invitato da un danzatore ad una cerimonia di svestizione. Pubblico ancora direttamente coinvolto dai performer in One One One (31 maggio ore 16-20), un percorso sulla costruzione dell’identità personale e di genere a partire dalla condivisione emotiva che si viene a creare tra spettatore e danzatore in un gioco di sguardi e posture.

GRANDI PIANURE -  PANZETTI-TICCONI, JARDIN (C) PANZETTITICCONI.COM
GRANDI PIANURE – PANZETTI-TICCONI, JARDIN (C) PANZETTITICCONI.COM

Jardin (30 maggio ore 20.30), dei  giovani artisti rivelazione della nuova coreografia italiana Panzetti-Ticconi ha per  protagoniste due figure che vagano in un paesaggio immaginario costantemente trasformato dai loro gesti, con cui esaminano e plasmano l’ambiente come luogo simbolico per comunicare tra individui-spettatori. Spazio poi allo storico collettivo artistico Kinkaleri con il riallestimento per giovani interpreti del loro capolavoro Otto (30/31 maggio e 2 giugno, ore 21.30)– premio Ubu 2002 ancora prima del debutto –, che ritorna dopo 15 anni.

GRANDI PIANURE - SIGOURNEY WEAVER, WILLY WILLY (C)
GRANDI PIANURE – SIGOURNEY WEAVER, WILLY WILLY (C)

Appuntamento con Sigourney Weaver (31 maggio ore 20.30) il  duo composto da Biagio Caravano e Daniela Cattivelli al debutto con Willy Willy in forma di concerto danzato. Un giorno e una notte a Palazzo dell’Esposizioni con Roberta Mosca insieme all’artista multidisciplinare Canedicoda in una non-stop performativa di 24 ore, Musica per un giorno (dalle  14 del primo giugno alle 14 del 2) un progetto che viene presentato solo una volta all’anno, né concerto né una performance di danza, ma un’occasione esplorativa e immersiva dove gli spettatori potranno dormire a Palazzo, aperto al pubblico tutta la notte.

Infine il lavoro della performer di origine cipriota Maria Hassabi, artista che ha saputo cogliere il legame tra coreografia e arti visive, ospitata tra gli altri al MoMa di New York e al Walker Art Center di Minneapolis, che  propone l’anteprima della nuova creazione Together (2 giugno ore 20.30). Grandi Pianure continua il suo programma di spettacoli con le ultime due creazioni di Virgilio Sieni il 2 giugno a Lido con Bach Duet e il 14 all’Argentina con Petruska. Info e prenotazioni: 06 684 000311/314 www.teatrodiroma.net

LA LOCANDINA (C) TEATROTORDINONA
LA LOCANDINA (C) TEATROTORDINONA

Tordinona. Dal 29 al 31 maggio ore 21   approda al Tordinona Il capolavoro sconosciuto di Honoré de Balzac, con il visionario adattamento teatrale di Sofia Pelczer e Maddalena Mazzocut-Mis. Dopo essere stato in scena al Teatro Franco Parenti di Milano registrando il tutto esaurito, il romanzo, che racconta l’arte e l’artista, arriva nella capitale. Protagonista il maestro Frenhofer, pittore rinomato per una misteriosa tela su cui lavora da oltre dieci anni, ma che nessuno ha potuto ancora vedere, che finisce per chiudersi nell’atelier, impegnato a realizzare la sua opera perfetta.

L’arrivo del giovane e ambizioso allievo Nicolas Poussin e la sua fame di conoscenza scompigliano i processi creativi solitari del maestro e mettono in crisi la sua poetica. Attraverso l’opera di Balzac Maddalena Mazzocut-Mis e Sofia Pelczer si confrontano sul rapporto tra l’arte e la realtà, tra la vita e la sua rappresentazione, tra il maestro e l’allievo e tra il pittore e la sua musa. In scena, una sola attrice impersona la figura ispiratrice di entrambi i pittori portando il femminile alla tragica oggettivazione fisica e depersonificata del manichino. Con Andrea Salierno, Ivo Randaccio e Dalila Reas. Info e prenotazioni:    333.3882846
info@teatrosguardoltre.com

PAUL KLEE (C) TEATRIINCOMUNE
PAUL KLEE (C) TEATRIINCOMUNE

Tor bella Monaca. Il 30 e il 31 maggio ore 21 è di scena Paul Klee. Dell’imago e della forma, da un’idea di Patrizia Camilli. Uno spettacolo performativo tra musica e teatro, che raccoglie in una memoria “visionaria” e poetica gli studi geometrici e figurativi dell’artista nei suoi lunghi anni di attività. È il primo di un trittico a cui faranno seguito le performance su altri due artisti contemporanei J. Pollock e T. Scialoja. Con Alessio Antonelli, musica Patrizia Camilli Piano, Anna Borini Organetto diatonico. Regia Patrizia Camilli. Info e prenotazioni: 06 2010579 e promozione@teatrotorbellamonaca.it

Lo spazio. Dal 30 maggio al 2 giugno ore 20.30: Famiglia di Valentina Esposito. In occasione del matrimonio dell’ultima e unica figlia femmina di una numerosa famiglia tutta al maschile, si riuniscono di nuovo tre generazioni di persone legate da vecchi dolori e irrisolte incomprensioni. La cerimonia diventa pretesto per rimettere sullo stesso tavolo i padri dei padri e i figli dei figli, e consumare una vicenda d’amore e d’odio, sospesa tra passato e presente, sogno e realtà. Interpretato dagli ex detenuti attori della Compagnia Fort Apache Cinema Teatro.

Nel cast di Famiglia anche Marcello Fonte, Palma D’Oro al Festival di Cannes 2018 per Dogman di Matteo Garrone. Con Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Chiara Cavalieri. Info e prenotazioni: 06 77076486 – 06 77204149 e info@teatrolospazio.it

In Romagna

A Ravenna, dal 5 giugno al 16 luglio, la 30esima edizione di Ravenna Festival,  dedicato alla musica e alle arti performative, con un programma ad ampio raggio che include tutti i linguaggi – dalla musica sinfonica a quella da camera, dall’opera al teatro, dalla danza alla musica etnica, rivolgendosi a un pubblico eterogeneo. Per l’alto mare aperto è il tema scelto per l’edizione 2019 del Festival, sotto la direzione artistica di Cristina Mazzavillani Muti, Franco Masotti e  Angelo Nicastro.

Un richiamo alla bellezza del viaggio e dell’incontro, che culmina con il concerto-gemellaggio delle vie dell’amicizia ad Atene in luglio. Protagonisti dello spettacolo di apertura  mercoledì 5 alle 21, al Palazzo Mauro De Andrè, il maestro Riccardo Muti che dirige l’Orchestra giovanile Cherubini e il celebre pianista Maurizio Pollini.  Insieme per la prima volta dopo il concerto del 2004 alla Scala. Musiche di Mendelssohn-Bartholdy,  Wolfgang Amadeus Mozart e Sergej Rachmaninov.  Info e programma dettagliato su  www.ravenna festival.org

a cura di Anna Cavallo