Stasera a teatro in estate | I consigli di Metropolitan

Focus su rassegne Off Off Theatre e Vascello. A Ravenna è Pane e Petrolio a dare il via alla Stagione dei Teatri 2019-2020. Le Pillole di Teatro Studio Uno

A Roma: Off Off Theatre e Vascello

LETTERE ROMANE, LA LOCANDINA (C) IL LAVORATORIO Off Off Theatre e Vascello
LETTERE ROMANE, LA LOCANDINA (C) IL LAVORATORIO

Off Off Theatre. Diretto da Silvano Spada l’Off Off Theatre si presenta alla prossima stagione teatrale con un calendario di 40 Spettacoli tra prosa, musica, cinema ed eventi. Segnaliamo,  dal 20 al 22 dicembre:  Lettere romane. Carteggio in Terracotta tra due Matrone sorprese alle spalle dal V secolo, di e con Alessandro FullinMarco Barbieri, con il patrocinio di Archeologia Viva. Un divertente e ironico scambio di lettere tra due matrone di mezza età nella Roma di fine IV secolo. A interpretarle il poeta Marco Barbieri e l’attore Alessandro Fullin. Un carteggio lungo 20 anni tra Flavia e Drusilla dove si parla di invasioni barbariche e cristianesimo, gladiatori e catacombe, un mondo lontano che la coppia fa rivivere prendendo spunto dal ritrovamento di 18mila tavolette in caratteri romani avvenuto nell’ottobre 2015, grazie all’archeologa tedesca Helga Kohler a Scandicci reinterpretando in chiave comica l’amicizia delle due donne. Il carteggio, oggi conosciuto come il “Carteggio Kohler”, è conservato nel  Museo Archeologico di Firenze nella sezione: Reperti e Sentimenti. Produzione Giovani Cassero.

CHE FINE HANNO FATTO BETTE DAVIUS E JOAN CRAWFORD (C) GIANCARLO CASNATI Off Off Theatre e Vascello
CHE FINE HANNO FATTO BETTE DAVIUS E JOAN CRAWFORD (C) GIANCARLO CASNATI

Dal 22 al 31 ottobre è la volta di Che fine hanno fatto Bette Davis e Joan Crawford? di Jean Moroeuf, con Gianni De Feo e Riccardo Castagnari per la regia di Fabrizio Bancale. Dua attrici rivali, dive capricciose e attrici di talento, maschere luminose dietro le quali si nasconde la sofferenza nella vita privata impersonate dagli istrionici  Feo e Castagnari.  “Ho capito di essere diventata qualcuno solo quando attori en travesti hanno iniziato ad imitarmi nei loro spettacoli” (Bette Davis) Una produzione Florian Metateatro/Accademia degli Artefatti.

LA BELVA GIUDEA (C) Off Off Theatre Off Off Theatre e Vascello
LA BELVA GIUDEA (C) OFF oFF THEATRE

Spazio al dramma, invece, dal 28 gennaio al 2 febbraio con  La Belva Giudea, testo di Gianpiero Pumo che racconta del boxeur Hertzko Haft soprannominato la belva giudea, che intratteneva i nazisti con incontri di boxe all’ultimo sangue. Con Gianpiero Pumo e Gabriele Colferai, interprete e regista. Produzione: Dogma Theatre Company Italia.

Dal 28 al 30 aprile, invece, la Compagnia Diritto e Rovescio  presenta, in occasione del centenario della nascita di Primo Levi, un collage di suoi testi nello  spettacolo  Il canto di Ulisse, protagonista Roberto Herlitzka, musiche eseguite dal vivo dal clarinetto di Alessandro Di Carlo e dal violino di  Alberto Caponi, per la regia di Teresa Pedroni.

Info: offofftheatre.com

ALESSANDRO PREZIOSI (C) TEATROVASCELLO Off Off Theatre e Vascello
ALESSANDRO PREZIOSI (C) TEATROVASCELLO

Vascello. Sotto la direzione artistica di Manuela Kustermann, ecco anche il variegato cartellone del teatro Vascello, del quale segnaliamo dal 26 novembre al 1 dicembre Vincent Van Gogh di Stefano Massini interpretato da Alessandro Preziosi; una coproduzione Khora.teatro, TSA Teatro Stabile d’Abruzzo e prodotto da Alessandro Preziosi, Tommaso Mattei, Aldo Allegrini.

Il testo ha vinto il Premio Pier Vittorio Tondelli Riccione Teatro 2005. È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è fuggire dalle austere e slavate pareti della sua stanza nel manicomio di Saint Paul. Una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica con un Vincent Van Gogh interpretato da Alessandro Preziosi in uno spettacolo avvincente  che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.

SEI (C) TEATROVASCELLO Off Off Theatre e Vascello
SEI (C) TEATROVASCELLO

Dal 3 all’8 dicembre è di scena Sei di Spiro Scimone, ispirato ai Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello, della Compagnia Scimone Sframeli, per la regia di Francesco Sframeli. Con Francesco Sframeli e Spiro Scimone, artisti pluripremiati in Italia e all’estero che per la prima volta si misurano con il drammaturgo siciliano e con i Sei personaggi in una versione accolta molto bene dal pubblico e dalla critica che arriva a Roma dopo una lunga tournée.

Scimone lavora sulla parola, riscrivendo con fedeltà il testo originario, ma denunciandone apertamente anche quelle che oggi sarebbero inutili forzature. È lui stesso a interpretare il capocomico della compagnia in prova mentre Francesco Sframeli, che firma la regia, è il “motore colpevole del dramma”. Insieme alla compagnia Scimone Sframeli anche Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale,Teatro Biondo Stabile di Palermo, Théâtre Garonne-scène européenne Toulouse.

Il Teatro Vascello è anche la casa di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, che quest’anno tornano con tre diversi spettacoli: Fotofinish, Bahumut, Anelante.

Fotofinish, il primo spettacolo proposto, sul palco dal 17 al 22 dicembre è la storia di un uomo che si fotografa per sentirsi meno solo. Apre così uno studio dove si immortala fingendosi ora cliente ora fotografo esperto. E grazie alla moltiplicazione della sua immagine arriva a credersi un politico che parla alla folla. Una folla che non c’è, ma che lo galvanizza. Tra un comizio e l’altro arriva a proclamarsi costruttore di ospedali ambulanti che si spostano direttamente nelle case dei malati, e così via, in situazioni sempre più grottesche, privato di ogni senso della realtà ma mai completamente pazzo.  Di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, con Antonio Rezza e Ivan Bellavista, una produzione RezzaMastrella, La Fabbrica dell’Attore-Teatro Vascello.

LA TEMPESTA (C) TEATRO VASCELLO Off Off Theatre e Vascello
LA TEMPESTA (C) TEATRO VASCELLO

Dal 10 al 16 gennaio (17, 18 e 19 gennaio fuori abbonamento), si può assistere a La tempesta di Shakespeare, regia di Roberto Andò con Prospero interpretato da Renato Carpentieri e Calibano da Vincenzo Pirrotta. Opera della maturità del drammaturgo inglese, La tempesta anticipa i tempi con i temi che saranno della modernità: la visione occidentale che si confronta con l’altro da sé, la realtà e l’illusione, il fascino dell’essere giovani, la seduzione del  potere. Una produzione Teatro Biondo Palermo. Info: https://www.teatrovascello.it/

Progetti & rassegne per gli artisti emergenti

LA LOCANDINA DELLA RASSEGNA PRIMO PALCOSCENICO PROMOSSO DA TEATROSOFIA
LA LOCANDINA DELLA RASSEGNA PRIMO PALCOSCENICO PROMOSSO DA TEATROSOFIA

Teatrosofia, il Primo Palcoscenico

Teatrosophia promuove, per la stagione teatrale 2019/2020, Primo   Palcoscenico, rassegna rivolta ai giovani attori e ai neo-diplomati delle accademie e delle scuole di tutta Italia.

L’intento di questo progetto, che il direttore artistico di Teatrosophia, Guido Lomoro, è offrire il primo palcoscenico a quanti, dopo aver affrontato un percorso di studio, desiderino mettersi subito alla prova e mettere in pratica quello che hanno imparato in accademia davanti al pubblico e sotto i riflettori.

I partecipanti devono presentare lo “studio’”di uno spettacolo teatrale, con più attori ma anche in forma di monologo, basato sia su testi originali, che su testi noti.

Una giuria, composta dal pubblico e dagli addetti del settore, che comprende la stessa direzione artistica del teatro, sceglie un vincitore al quale Teatrosophia offrirà una residenza di 60 ore per realizzare lo spettacolo definitivo scaturito dallo studio e l’inserimento dello spettacolo stesso nella propria stagione teatrale 2020/2021.

12 saranno gli studi che verranno selezionati tra quelli che perverranno entro il 30 settembre 2019 e che rispetteranno i requisiti richiesti.

Info su www.teatrosophia.com

LA LOCANDINA DELLA RASSEGNA PILLOLE (C) TEATRO STUDIO UNO
LA LOCANDINA DELLA RASSEGNA PILLOLE (C) TEATRO STUDIO UNO

Le PILLOLE #tuttoin12minuti di Teatro Studio Uno

Teatro Studio Uno.  Al via anche  le selezioni in scena del Teatro Studio Uno con la nuova edizione di PILLOLE #tuttoin12minuti, dal 19 al 28 luglio. Sul palco, le idee delle realtà emergenti del panorama teatrale contemporaneo, in una rassegna di proposte per la formazione della nuova stagione 2019/20. All’insegna della ricerca di linguaggi innovativi, sensibile alla drammaturgia contemporanea con un occhio attento alle giovani formazioni, la direzione artistica del Teatro Studio Uno realizza la rassegna in  collaborazione con Progetto Goldstein e Dominio Pubblico per la sezione Under 25 Gold e con il Teatro Quarticciolo dove si svolgerà la serata conclusiva. Le opere, della durata di 12 minuti, saranno visionate da pubblico, critica e addetti ai lavori che insieme alla direzione artistica valuteranno le proposte delle compagnie o dei singoli artisti, avendo la possibilità di selezionare tutte le performance, se ritenute adatte alla stagione, o nessuna.

Ogni sera andranno in scena dalle cinque alle sette pillole, che potranno, a discrezione della direzione artistica,  essere prodotte, co-prodotte o ospitate e debuttare nella stagione 2019-20 del Teatro Studio Uno. Per info più dettagliate www.teatrostudiouno.com e articolo di Metropolitan Magazine di China Martini su https://metropolitanmagazine.it/pillole-la-rassegna-del-teatro-studio-uno/

Rassegne estive in corso

India Fuori Programma

Fuori Programma, con la direzione artistica di Valentina Marini, alla sua quarta edizione torna in scena nell’estate 2019, appunto, con un “fuori programma” tracciando un itinerario di spettacoli e laboratori diffusi per la città.

Uno sguardo sul paesaggio della scena internazionale, raccogliendo creazioni che si esprimono con linguaggi differenti, legate a una geografia altrettanto variegata per portare in scena negli appuntamenti del festival, una sintesi delle più interessanti e recenti produzioni coreografiche.

Dalla precedente sede del Teatro Vascello a Monteverde quest’estate la rassegna abita gli spazi di Teatro India, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Daf Dance Arts Faculty. Dieci artisti provenienti da Italia, Germania, Francia, Spagna condividono con il pubblico visioni che ci accompagnano dal 27 giugno scorso fino al prossimo 7 settembre.

Il Festival è prodotto da European Dance Alliance/Valentina Marini Management con il contributo di Regione Lazio- Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili, con il sostegno di Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Biblioteca Quarticciolo e CrAnPi.

Dal 10 luglio si è aperta la sezione del Festival al Teatro India. Il prossimo appuntamento è domenica 21 luglio alle 21 con Erectus di Abbondanza/Bertoni secondo capitolo del progetto Poiesis.

Il 24 luglio è in scena serata con doppio spettacolo: prima nazionale di Equal Elevations (ore 21) del visionario Marcos Morau e il suo gruppo La Veronal seguito da Future man (ore 21.45), creazione inedita, in esclusiva per Fuori Programma firmata da Mauro Astolfi per Spellbound Contemporary Ballet. Info: fuoriprogrammafestival@gmail.com

LA GELOSIA (C) LABORATORIOGABRIELLI
LA GELOSIA (C) LABORATORIOGABRIELLI

La gelosia al Laboratorio Teatrale Gabrielli

In corso di svolgimento e aperto fino al 18 luglio, nella sede del Laboratorio Integrato Piero Gabrielli, il laboratorio estivo aperto a cittadini con e senza disabilità di Roma che si conclude al Teatro India con un Atelier (a partire dalle 14) che prevede il coinvolgimento dei partecipanti, e una scena della performance serale (ore 21) che porterà sul palcoscenico la sintesi finale dell’intero laboratorio. Tema di quest’anno la gelosia.  Info:  laboratoriogabrielli@teatrodiroma.net 

In Romagna

Presentata alla stampa dalla società di produzione Ravenna Teatro, anche la Stagione dei Teatri 2019-2020, calendario di spettacoli in scena al teatro Alighieri e al teatro Rasi di Ravenna.

A dare il via, da martedì 17 settembre a mercoledì 2 ottobre alle 20 (domenica ore 12) al Teatro Rasi, Pane e petrolio, di e con Luigi Dadina. Attori e spettatori attorno a una grande tavola dove si racconta il passaggio dalla civiltà contadina a quella operaia, tra intolleranze alimentari e… sociali.

Una produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro e Teatro delle Ariette di Bologna. L’evento è in calendario nella sezione Oltre l’abbonamento. Altri spettacoli della rassegna saranno segnalati nel corso dell’estate all’interno della rubrica. Info su programma completo: ravennateatro.com

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