Stasera su Italia 1 va in onda il film “Joker“. Un capolavoro che si è inserito nel panorama cinematografico già dal 2019 e che continua a riscuotere successo e a essere ancora ammirato da tutti. Interpretazione incredibile di “Joaquin Phoenix” nei panni del pagliaccio sorridente e di “Robert De Niro” nelle vesti di “Murray Franklin“. Ma il merito è soltanto del protagonista senza il quale questa pellicola non si reggerebbe. “Todd Phillips” ha trasformato il personaggio più temuto dei fumetti in un buono bisognoso di comprensione e amore vero.

Trama breve: dal buono Arthur Fleck alla mente criminale di Joker

Il film si costruisce sull’evoluzione di “Arthur Fleck“, un comico fallito nella rincorsa verso il suo sogno. Fa pubblicità per strada travestito da clown per guadagnare qualche soldo. È emarginato dalla popolazione della decadente città di Gotham, fino a sfociare nella follia pura. Questa città, come la politica che la governa, non guarda in faccia nessuno, eleva i sempre più potenti e appartenenti a una classe sociale alta, e rende anime misere le povere persone che non riescono ad avere né arte né parte, perchè impediti da un’istituzione ingiusta. È una storia personale che mette in evidenza il percorso psicologico ed emotivo di un uomo, solo desideroso di vivere la propria vita, messo all’angolo dall’alienazione imperante e plasmato dall’esterno giudicante. Fin quando decide di reagire con una pistola in mano ed è così che diventerà una delle menti più criminali di sempre. La polizia lo cercherà, ma quelli come lui lo esalteranno, inizieranno ad amarlo, lo considereranno un eroe. E questo importa.

Stasera in tv: Joker su Italia 1 e l’immondizia di Gotham City – C’è anche Robert De Niro nel cast

La pellicola è stata diretta da “Todd Phillips“, regista che, oltre al protagonista interpretato da “Joaquin Phoenix“, inserisce anche “Robert De Niro” per la parte del conduttore televisivo “Murray Franklin“, uguale a tutti gli altri, il quale contribuisce al cedimento psicologico di “Arthur”. “Zazie Beetz” recita “Sophie”, la ragazza della quale lui si innamora. “Frances Conroy” ha il ruolo di “Penny Fleck”, la madre di “Arthur” con gravissimi problemi mentali e una racconta bugie. Il figlio la soffocherà con un cuscino nell’ospedale psichiatrico. “Glenn Flesher” e “Leigh Gill” rispettivamente per “Randall” e “Gary”.

Leonardo DiCaprio o Joaquin Phoenix?

Pare che fosse stato contattato “DiCaprio” per interpretare “Joker”, ma “Joaquin” ha di certo stupito tutti. Del resto, è un attore sottovalutato dal punto di vista delle sue potenzialità e del suo talento attoriale. Ha fatto sì che questo nuovo Joker diventasse una figura da ricordare e così anche il film. L’attore ha sempre sperato di interpretare il ruolo di un antagonista dei fumetti, e ci è riuscito magistralmente. Sembra che sia stata realizzata su di lui la figura del pagliaccio assassino. Avrà un’indole criminale? Chi lo sa, però è certo che ognuno di noi ha un lato profondo e oscuro che non conviene mostrare, per il bene di tutti e di se stessi. Ritornando a lui, ha dovuto perdere molti chili per la parte da denutrito e ha dovuto studiare persone affette da disturbo di origine neurologica noto come “risata patologica“.

La danza del bagno nel copione?

La scena del bagno è stata completamente improvvisata dal magnifico “Phoenix”. Si svolge dopo l’omicidio compiuto da “Arthur” nella metropolitana, quando lui scappa e si rifugia in un bagno per liberarsi delle macchie di sangue, sui vestiti e sul viso. È una danza iconica perchè non avviene la realizzazione dell’intenzione ma tutt’altro. Il regista spiega che inizialmente le azioni che avrebbe dovuto mettere in scena “Arthur” non fossero quelle, il ballo non faceva parte della sceneggiatura. “Arthur”, da copione, doveva nascondere la pistola, ma perchè? Non avrebbe avuto nulla da perdere. Le parole del regista: “E’ passata più di un’ora e ho detto: ‘Ehi, ho preso questa musica da Hildur Guðnadóttir, il nostro compositore,’ e volevo farla ascoltare a Joaquin. Ha iniziato a ballare con questa musica. Eravamo solo io e lui da soli in bagno. C’erano 250 persone nella troupe che aspettavano fuori. Ha iniziato a fare questo ballo e ci siamo guardati l’un l’altro e sapevamo che era la scena giusta. Per noi aveva senso. Quando ho incontrato Joaquin per la prima volta gli ho detto che Arthur è una di quelle persone che hanno la musica dentro. La musica e la danza sono diventati un tema del film. Questa è la seconda volta che lo vediamo ballare ed è un po’ di Joker che esce fuori.”

Stasera in tv: Joker su Italia 1 e l’immondizia di Gotham City – Joker: un assassino che fa selezione

Chi è stato buono con lui viene risparmiato. Lui stesso dice: “tu sei stato gentile con me, vai pure.” Chi è stato sgradevole nei sui confronti, irrispettoso, insensibile, viene colpito, ucciso. Lui non se ne pente. Joker cerca persone come lui, che la pensino come lui, che si comportino decentemente proprio come dice lui.

Sartre cade a pennello

La citazione sartriana incarna perfettamente il modo di pensare di “Joker”. Lui è diventato cattivo a causa degli altri, che sono moralmente sbagliati. Concludo rapidamente l’articolo con la citazione: l’inferno sono gli altri ( ha detto tutto in pochissime parole ).

Vi invito a guardare quest’opera maestra.

Melissa Giuseppina D’Apote

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