Stati UnitiUnione europea e Ucraina si riuniranno oggi a Ginevra per per discutere del piano di pace di Donald Trump. I 28 punti saranno al centro dell’incontro in Svizzera al quale parteciperanno, per gli Usa, il capo della diplomazia statunitense Marco Rubio e l’inviato speciale del presidente statunitense, Steve Witkoff.

Secondo quanto riferito da un funzionario statunitense all’Afp il segretario all’Esercito degli Stati Uniti, Daniel Driscoll, ricevuto giovedì a Kiev dal presidente Volodymyr Zelensky, è già nella città svizzera per partecipare ai colloqui. Fonti diplomatiche hanno reso noto che alle consultazioni l’Italia sarà rappresentata da Fabrizio Saggio, consigliere diplomatico della premier Giorgia Meloni. Quest’ultimo ha lasciato i lavori del G20 a Johannesburg per partecipare alla riunione, che si terrà al livello di National Security Advisor. I leader europei e del G7 “accolgono con favore” la proposta ma sottolineano che “richiederà ulteriore lavoro“. E dagli Usa Trump, rispondendo ai giornalisti, fa comunque sapere che la sua offerta sul piano di pace “non è definitiva“.

Il piano di pace proposto da Washington per risolvere la crisi in Ucraina non rappresenta “neanche lontanamente” una “ultima offerta” per Kiev, ha detto il presidente Usa parlando dal prato della Casa Bianca. “Vorremmo raggiungere la pace. Questo avrebbe dovuto accadere già da tempo. Stiamo cercando di porre fine al conflitto in un modo o nell’altro – ha detto ai giornalisti – Se Zelensky rifiuta il piano allora può continuare a lottare fino allo stremo delle sue poche forze“.

Donald Trump ha dato a Kiev fino al 27 novembre per accettare la proposta, ma ha anche precisato che la sua “non è un’offerta ‘prendere o lasciare’, non è l’offerta finale”. “Vorremmo raggiungere la pace. Sarebbe dovuto accadere molto tempo fa. La guerra tra Russia e Ucraina non sarebbe dovuta scoppiare. Se fossi stato presidente, non sarebbe mai iniziata. Stiamo cercando di porvi fine. In un modo o nell’altro, dobbiamo porvi fine”, ha detto il presidente degli Stati Uniti prima di partire per la vicina base aerea di Andrews.

Il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa ha intanto invitato tutti i 27 leader dell’Ue a una riunione speciale sull’Ucraina, che si terrà lunedì a margine del vertice tra l’Unione europea e l’Unione africana. L’incontro è stato annunciato sui social: “Siamo pronti a impegnarci per garantire che una pace futura sia sostenibile”, ha scritto.