Stefania Sandrelli ha raccontato a Verissimo, l’anno scorso, di esser stata vittima da giovane di una violenza sessuale: «Una violenza talmente privata che l’ho accantonata – spiega – non era una violenza da ribalta, era il ragazzo di una mia amica che quel giorno mi stava aspettando per portarmi a casa. Ero pronta per uscire e lui mi ha aggredito», spiega. «Mi ha messo all’angolo e mi ha dato un po’ di busse, Gigliola l’ha lasciato e mi è dispiaciuto esser stata io la causa». L’attrice racconta di non aver mai denunciato la violenza «Soprattutto perchè era il ragazzo della mia amica non l’ho mai denunciato», dice.

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Il racconto fatto da Stefania Sandrelli nella trasmissione Verissimo è stato lucido e privo di dettagli, se non quelli più importanti fatti di percosse, minacce e vergogna. Quella che le vittime di violenza spesso provano dopo l’aggressione: “Tutto mi aspettavo meno che quello. Quando invece mi ha messo all’angolo, stretta al muro, chiaramente non ci sono stata e mi ha dato un bel po’ di botte”. Stefania Sandrelli si è sentita doppiamente ferita, fisicamente e psicologicamente, per l’abuso avvenuto da parte di una persona che considerava un amico, il fidanzato di una sua coetanea che poi, appena saputo quanto accaduto, lo ha lasciato. “Era semplicemente il ragazzo della mia amica. Quasi mi sono sentita in colpa per aver rovinato quella coppia”, ha detto la Sandrelli con la voce rotta dall’emozione.

All’epoca l’attrice ha provato così tanta vergogna e senso di colpa da non riuscire neppure a denunciare il giovane: “Non l’ho mai denunciato, soprattutto per non fare un torto alla mia amica. Era una violenza talmente privata, che l’ho semplicemente accantonata”. Un’aggressione riposta in un angolo remoto della memoria, ma mai veramente cancellata e che a Verissimo è tornata a fare male nonostante gli anni trascorsi.

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