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Aprile 15, 2021, giovedì

Steve Jobs, quando la follia cambia il mondo

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Tutti lo conoscono, o almeno hanno sentito il suo nome almeno una volta. Steve Jobs, uno tra gli imprenditori e informatici più famosi al mondo, nasceva proprio oggi, 24 febbraio. Luminare dell’informatica e inventore del famosissimo marchio Apple, è stato anche fondatore e amministratore delegato di Pixar Animation Studios. Inoltre, ha vissuto una vita straordinaria, nonostante la malattia che l’ha costretto a lasciare la Apple durante i suoi ultimi anni.

Steve Jobs ha vissuto una vita travagliata e intensa, fatta di intuizioni geniali, ma anche di fallimenti. Ma già dalla nascita infatti incontra una prima difficoltà. Infatti, i suoi genitori naturali, madre statunitense e padre siriano, lo diedero in adozione appena dopo la sua nascita, il 24 febbraio 1955. Cresce poi a Mountain View, in California. Si diplomerà nel 1972 a Cupertino.

Steve Jobs - PhotoCredit: iphoneitalia.com
Steve Jobs – PhotoCredit: iphoneitalia.com

Steve Jobs, l’inizio della carriera

Dopo il diploma Steve decide di iscriversi all’Università di Portland, in Oregon. Abbandona gli studi quasi subito, dopo solo un semestre. Ma sarà negli anni 70, in particolare nel 1974, che comincerà a dedicarsi alla sua passione per la tecnologia. Dopo aver lavorato per qualche tempo al videogioco Breakout, il 1 aprile 1976 fonda la Apple Computer.

Nonostante i due lavorino nel garage dei genitori di Steve, nel giro di pochissimo tempo riescono a creare il loro primo computer, l’Apple I. Il successo è immediato, tanto che, a soli quattro anni dalla nascita della società, l’industriale Mike Markkula fornisce un finanziamento di 250mila dollari. Così, il 12 dicembre 1980 la Apple ha una quotazione di ben 256mila dollari, dopo pochi giorni dal suo ingresso in borsa.

Le sue idee geniali: iPhone e iMac

Sempre tra gli anni 80 e 2000, vengono lanciati e perfezionati due tra gli oggetti più famosi dell’universo Apple: l’iMac, un personal computer rivoluzionario, e l’iPhone, un telefono altrettanto innovativo. Infatti la novità dell’iMac, rispetto agli altri modelli di personal computer, è che comprende tutte le componenti, schermo compreso, nel telaio. L’iPhone invece, segna l’ingresso della Apple nel mondo della telefonia, con il suo smartphone multi-touch.

Con l’apertura dei primi Apple Store poi, l’egemonia dell’azienda si fa spazio tra le grandi dell’industria digitale. Ma purtroppo, la salute di Steve Jobs non gli permette di lavorare quanto dovrebbe. Infatti, nonostante le varie vicissitudini con la società, la mente pensante dell’azienda non ha mai abbandonato la produzione. In seguito a diverse operazioni, nonostante fosse sulla carta il CEO della società, è affiancato da Tim Cook.

Morirà il 5 ottobre 2011, a soli 56 anni. La causa è recrudescenza di un carcinoma, che ha causato un arresto respiratorio. È sepolto all’Alta Mesa Memorial Park di Palo Alto. Lascia la moglie Laurene Powell e tre figli. La sua genialità e la sua passione per la tecnologia vivono ancora oggi nei prodotti che usiamo quotidianamente, simbolo della sua personale rivoluzione nel mondo della tecnologia.

Marianna Soru

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