Cinema

“Storia di una ladra di libri”: il coraggio di resistere

Adv
Adv

Va in onda in prima serata su Retequattro il film Storia di una ladra di libri, un racconto intenso e toccante ambientato nella Germania nazista.

Adottata all’eta’ di nove anni, Liesel (Sophie Nélisse) vive con i genitori (Geoffrey Rush ed Emily Watson) in un quartiere tedesco di operai. Testimone degli orrori del nazismo, Liesel trova conforto nei libri da quando, dopo averne rubato uno, comincia a collezionare volumi e impara a leggere mentre i suoi genitori nascondono sotto le scale della loro abitazione un rifugiato ebreo (Ben Schnetzer).

Attraverso i grandi occhi della piccola Liesel assistiamo a un racconto di formazione, che malauguratamente avviene durante uno dei periodi più bui della storia del mondo occidentale e non solo. Il furto del libro, nel periodo nazista, rappresenta un atto di ribellione e resistenza analogo a quello dei genitori della bambina. Un modo, secondo le proprie possibilità, di contrastare il regime nazista e vivere secondo la propria idea di libertà.

Storia di una ladra di libri ci fa interrogare su ciò che saremmo disposti a fare, sull’esercizio del libero arbitrio in una situazione di estrema limitatezza. Il film di Brian Percival mostra che nulla è impossibile davanti ai propri ideali, e che ognuno di noi può realmente fare la differenza.

Chiara Cozzi

Segui Metropolitan Magazine ovunque! Ci trovi su FacebookInstagram e Twitter!

Adv
Adv

Chiara Cozzi

Laureata due volte in cinema, amante dell'horror in ogni sua forma e della cronaca nera, femminista incazzata™. Ma ho anche dei difetti.

Related Articles

Back to top button