I migranti sopravvissuti alla Strage di Cutro fanno causa all’Italia; un anno fa il terribile naufragio. Sulla spiaggia la cerimonia in ricordo delle 94 vittime.

Strage di Cutro, i migranti sopravvissuti faranno causa all’Italia per omissione di soccorso

Strage Cutro causa Italia
Ph: Globalist.it

Sulla spiagge di Cutro 94 candele, una per ogni vittima della strage che un anno fa si è abbattuta sulla spiaggia calabrese. Il naufragio del Summer Love, a pochi metri dalla costa, poteva essere evitato; familiari delle vittime, cittadini e volontari hanno ricordato la tragedia di un anno fa. Ma oggi i sopravvissuti e i familiari di chi non c’è più minacciano di fare causa all’Italia.

 Gul Jamshidi, che nella strage di Cutro ha perso il nipote, ha annunciato che alcuni superstiti del naufragio sono decisi a fare causa civile risarcitoria nei confronti dell’Italia per omissione di soccorso e per i danni subiti in conseguenza della tragedia. Jamshidi ha spiegato:

” Noi sappiamo che le istituzioni sapevano da prima che la barca ‘Summer Love’ si trovava in mare vicino alle coste e che era in pericolo, ma non ha fatto nulla per diverse ore”.

L’avvocato Stefano Bertone, che si occuperà della causa, ha affermato:

“L’esposto sarà presentato non prima che siano chiuse le indagini. La prima denuncia la presenteremo a Roma dove ha sede la presidenza del Consiglio dei ministri e la seconda a Catanzaro. Cosa ha fatto Frontex delle informazioni arrivate quella notte? Non ci sono solo le responsabilità delle ultime ore, ma c’è un sistema che non ha funzionato. Frontex si tiene le informazioni e facilita il compito delle autorità italiane di sbagliare, che permettono un reato gravissimo. Se fossero stati avvisati prima avrebbero commesso lo stesso errore o no?”

Infine, conclude il legale:

”Presenteranno richieste risarcitorie alla presidenza del Consiglio dei ministri, al ministero delle Infrastrutture e al ministero dell’Economia e finanze. Decideremo poi, sulla base di ciò che emergerà, se ampliare la platea dei soggetti convenuti anche a Frontex e alle istituzioni europee”.

Foto in copertina: Personale di soccorso sul luogo della tragedia – Ph Credit ANSA.it

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