Non è sempre semplice riuscire a individuare le cause o gli eventi che ci stressano. Tuttavia, anche quando crediamo di avere la situazione sotto controllo, ci accorgiamo improvvisamente che a ogni spazzolata qualche ciuffetto di capelli rimane impigliato nella spazzola. In queste occasioni dare la colpa al cambio di stagione non sempre è realistico. Lo stress, persino il più celato, può avere conseguenze dirette sul nostro copro. Uno dei segnali più visibili, al pari di un campanello d’allarme biologico, è proprio la caduta dei capelli. Difatti, in assenza di altre patologie, questa potrebbe essere una delle ragioni principali. Però, nessun allarmismo. Prima che lo stress causato dalla perdita di capelli vi causi altro stress, creando così un loop infinito, sappiate che il fenomeno è del tutto reversibile. Ma cosa causa nell’effettivo la caduta dei capelli e quali sono le soluzioni più immediate per evitare che ciò prosegua?
Perché lo stress ci fa cadere i capelli?
La domanda più frequente che ci investe quando capiamo che la conseguenza dello stress sta intaccando proprio i nostri capelli è: perché succede? È bene capire che solo una percentuale dei nostri capelli è in fase di “riposo”. Nel momento in cui siamo costretti a vivere un evento (o un periodo prolungato) stressante, il resto dei nostro capelli passa da una fase di crescita a una fase di riposo, chiamato anche telogen. Per questa ragione la caduta dei capelli viene anche chiamata telogen effluvium. Questo, come accennato prima, può essere causato anche da altri fattori che, indirettamente, colpiscono il nostro corpo: uno degli esempi più conosciuti è proprio la gravidanza o l’assunzione di farmaci.
Tuttavia, gli effetti diretti non sono poi così diretti. O meglio, quando viviamo un evento stressante i nostri capelli non iniziano a cadere poche ore dopo, ma diversi mesi più tardi. Questo accade perché il capello, passando da una fase di crescita a una fase di riposo, smette di crescere da 1 a 6 mesi. In questo periodo il capello tendenzialmente resta attaccato e, superata la fase di cui sopra, riprende a crescere, causando la caduta. Gli effetti di un evento stressante, quindi, non emergono subito ma a distanza di tempo.
La soluzione c’è ed è… scontata
Una delle frase di apertura in cui vi invitavo a non stressarvi per la caduta dei capelli per evitare di innescare un loop infinito, non è proprio una battuta. In realtà, per quanto banale, è la soluzione più efficace al problema. Un evento stressante, ovviamente, può protrarsi nel tempo ed essere difficile da disinnescare. Tuttavia, quando vi renderete conto dei capelli che iniziano a cadere non preoccupatevi. Tirate un respiro e pensate che quella è una risposta del tutto naturale del vostro corpo. Stressarvi ulteriormente, magari nel tentativo di trovare una soluzione, è controproducente. Inoltre, il nervosismo potrebbe indurvi a mettere in atto azioni dannose che indeboliscono ancor di più la cute, come dormire poco o male o mangiare scorrettamente. Ricordate che se la causa è unicamente legata allo stress, questo, per quanto snervante possa essere, è reversibile e la crescita dei capelli, passata la fase di riposo, riprendere il suo corso naturale.
Stefania Cirillo





