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Superbike: Razgatlioglu centra la prima vittoria stagionale su Rinaldi e Rea

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Il GP di Emilia Romagna di Superbike giunge all’ultimo appuntamento con Gara2. L’ultima prova del GP sarà importante per vede se Rinaldi si incoronerà definitivamente quale re di Misano e se Redding riuscirà a dare un segnale di presenza dopo un weekend che lo ha visto estremamente opaco e deludente.  Inoltre, Razgatlioglu avrà tutto l’interesse a completare il weekend davanti a Rea che, fino ad ora, si è limitato a gestire il vantaggio in classifica generale. Redding, che sembra ormai essere fuori dai giochi per il mondiale, è chiamato a un piazzamento a podio per alzare il suo morale.

Nelle due gare già corse, come già detto, è stato Rinaldi a conquistare la vittoria davanti a Razgatlioglu e Rea. Infatti, per ciò che riguarda la prime cinque posizioni, Gara1 e Superpole Race hanno visto gli stessi piloti terminare nelle stesse posizioni. Al di fuori della top five emerge Axel Bassani che, nella gara di casa, ha dimostrato un’integrità mai vista fino ad oggi.

Laverty, protagonista di una brutta caduta nelle prove libere che lo ha costretto a saltare la gara del sabato, è tornato in pista per la Superpole Race e sarà regolarmente in pista per Gara2 del GP di Emilia Romagna Superbike.

La corsa si è corsa con 49°C di temperatura dell’asfalto e 31°C di temperatura dell’aria. Il cielo, come stamane è leggermente nuvoloso e il vento è quasi del tutto assente. La gara si è svolta sulla lunghezza dei 21 giri.

Giro 1 – Partenza ottima per tutti e tre i piloti di testa che sfilano nelle posizioni originarie alla curva uno. Alle due del rio succede di tutto: Razgatlioglu infila Rinaldi che va lungo. Ad approfittarne è Rea che li infila entrambi e si mette in testa. Al curvone Rinaldi tenta nuovamente il sorpasso su Rea ma la moto gli si scompone e deve aspettare per infilare il sei volte campione del mondo.

Giro 2 – Sul traguardo la classifica recita: Rea, Rinaldi, Razgatlioglu, Redding, Lowes, Sykes, Bautista, Gerloff, Locatelli e Mahias. Bassani paga un primo giro poco entusiasmante e scivola undicesimo. Alla staccata della quercia Rinaldi supera agevolmente Rea e si riprende la posizione originaria.Al curvone Rinaldi perde di nuovo e Rea passa e ringrazia.

Photo Credit Andrea Bonora

Giro 3 – Razgatlioglu segna il giro veloce in 1.35.1 e si mette nella scia di un Rinaldi. L’italiano, ancora tra le Rio e la Quercia, si riprende la posizione su Rea. A questo giro Rinaldi non sbaglia al curvone e passa in testa sul traguardo.

Giro 4 – Lowes è l’ultimo del gruppo dei primi. L’inglese occupa la quinta posizione e gode di due secondi e mezzo su Sykes e Bautista. La Quercia è il punto debole di Rea che, questo giro, viene infilato da Razgatlioglu che ha dimostrato di averne di più. Nel mentre, alla due cade Leon Haslam che occupava le posizioni intorno alla decima posizione.

Giro 5 – Razgatlioglu fa ancora il giro veloce in 1.34.9 e, portandosi dietro Rea, prova a mettersi negli scarichi di Rinaldi. Redding, in quarta posizione si mette direttamente in scia al sei volte campione del mondo. Al termine del giro si ritira Davies che subisce il terzo zero su tre gare nel weekend. Questa volta a fermare l’inglese sono i problemi alla spalla dopo la caduta di questa mattina in Superpole Race.

Giro 6 – Rinaldi risponde a Toprak e segna il giro veloce abbassando di un decimo il riferimento del pilota Yamaha.

Giro 7 – Locatelli si prende la nona posizione ai danni di Sykes. Nel mentre, Lowes si stacca definitivamente dai primi quattro.

Giro 8 – Razgatlioglu fa ancora il miglior tempo e si mette definitivamente negli scarichi di Rinaldi, tentando anche il sorpasso alla seconda del Rio senza però riuscire nell’intento. Il sorpasso del turco arriva al Carro dove tira una forte staccata e prende con decisione l’interno al pilota Ducati.

Giro 9 – Dopo il sorpasso di Toprak, Rinaldi deve anche fare i conti con le lusinghe che Rea fa alla seconda posizione occupata dall’alfiere della Panigale V4R. Rinaldi, dopo aver faticato nei primi due settori, sfrutta il suo motore per prendere una distanza di sicurezza sul pilota Kawasaki.

Giro 10 – Rinaldi va in seria difficoltà e paga otto decimi su Razgatlioglu. Rea, visto il ritmo del turco di Yamaha, viene chiamato a superare in breve tempo Rinaldi.

Ultimo giro – Dopo un giro senza variazioni, Razgatlioglu inizia l’ultima tornata con un secondo e tre su Rinaldi. L’ultimo giro è, di fatto, una parata per Toprak Razgatlioglu che vince Gara2 del GP di Emilia Romagna Superbike. Il turco, in questo modo, si porta a meno venti punti da un Jonathan Rea a cui  è sempre mancato il guizzo in questo weekend. Chiude in seconda posizione Rinaldi che può avere qualcosa da recriminare su qualche suo errore ma non può che essere fiero dei risultati raggiunti nel weekend.

Ai piedi del podio troviamo un Redding che termina un weekend da incubo per lui. Quinta posizione e magra consolazione per Garrett Gerloff che ha visto il suo weekend condizionato, ancora una volta, da errrori e penalità derivanti. Sesta posizione per Lowes che precede Bassani, Bautista, Locatelli e Van Der Mark. Rimangono fuori dalla top ten  Mahias (11°) e Sykes (12°).

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