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Superbike, ultimo tango a San Juan? Bautista vuole il titolo

A tre round dalla fine del Motomondiale di Superbike adesso il gioco si fa duro e la Ducati non vuole più scherzare. La scuderia bolognese insegue da undici anni il Mondiale SBK con un Alvaro Bautista ormai lanciatissimo verso l’obiettivo. Il centauro spagnolo ha 56 punti sul campione in carica, Toprak Razgatlioglu, e ben 82 punti su Jonathan Rea. Sembrano molto lontani i tempi del 2019, quando lo spagnolo infilò undici vittorie di fila ad inizio stagione, salvo cedere di schianto dall’estate in poi e servire il titolo alla leggenda inglese di questa categoria sul piatto d’argento. Quest’anno il ducatista sembra aver maturato un’affidabilità mai raggiunta prima d’ora. In Argentina si ballerà l’ultimo tango? La Rossa e tutti i suoi tifosi lo sperano ardentemente.

Superbike 2022: Bautista vuole il titolo, Razgatlioglu e Rea proveranno a rovinare la festa

(Credit foto – World SBK)

Il mondiale Superbike ’22 chiuderà con un trittico di trasferte oltreoceano, complicato dal punto di vista logistico ed estremante logorante per le tasche dei team, in particolare quelli di fascia media e piccola. Si parte da San Juan, in Argentina, poi a novembre si andrà a Mandalika (Indonesia, 12-13) con gran finale a Phillip Island, in Australia, il 19-20. Sul rapido tracciato argentino i precedenti di Bautista sono fantastici: nell’unica presenza con la Ducati, nel 2019, vinse gara 1 scattando dalla pole e nelle sfide domenicali fu secondo e quinto.

Per la vittoria finale conterà moltissimo l’aspetto mentale

Per metà stagione c’è stata acerrima battaglia fra i Magnifici Tre della Superbike. Ma dopo la sosta estiva Bautista e la Ducati hanno decisamente spezzato l’equilibrio. Bautista è velocissimo da sempre, faceva la differenza anche nel 2019. Adesso che ha trovato continuità anche da un punto di vista mentale sta diventando fuori portata, anche grazie ai progressi tecnologici della moto che guida. Adesso la Panigale non è solo forza bruta sul dritto, ma è anche la moto che gestisce meglio le gomme. Dunque non resta che aspettare il weekend per vedere se Bautista sarà in grado o meno di sferrare il colpo del Ko su questo meraviglioso motomondiale.

Gabriele Viespoli

(credit foto: World SBK)

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