Ad oggi è vietato qualsiasi spostamento fino alle 5 ad eccezioni di comprovati motivi quali il lavoro e salute, in attesa del nuovo Dpcm in arrivo oggi ancora più drastico. Quindi secondo le regole attuali, i supermercati che solitamente sono aperti 24 ore su 24 dovranno rimanere chiusi per quell’arco di tempo. Invece sono aperte le farmacie di turno, che spesso vendono anche beni alimentari di prima necessità, gli autogrill sulle autostrade, dove è possibile mangiare, bere e sostare di notte senza rischiare sanzioni. Un’altra novità riguarda la spesa online con consegna a domicilio, anche quella si ferma dalle 24 alle 5. 

Il servizio di consegna a domicilio di pub e ristoranti è consentito fino alle 23.00 in Campania e Lombardia e fino alle 24.00 nel Lazio, come anche l’asporto. Quando scatta il coprifuoco non è più possibile usufruirne. Lo stesso vale per i servizi di ristorazione con modalità drive-through, ovvero quelli in cui si fa la fila restando in automobile. La stessa regola vale per i distributori h24 di cibo, bevande e altri beni. Anzi in alcune regioni, come in Lombardia, il servizio è disattivato a partire dalle 18.00 per evitare la formazione di file e assembramenti di persone in attesa di caffè e snack.

Chiusura supermercati e centri commerciali nel weekend

Niente stretta per estetisti e parrucchieri, che, salvo sorprese, rimarranno aperti. Il Dpcm a cui lavora il governo non dovrebbe prevedere restrizioni per questi esercizi, mentre si valuta la chiusura dei centri commerciali e supermercati nel weekend. Le misure entreranno in vigore già domani, stando alle bozze in circolazione, salvo le chiusure dalle 18 per bar e ristoranti che diventeranno operative a partire da lunedì 26 ottobre.