Moda

Supreme X Missoni, Made in Italy e streetstyle si fondono

Supreme e Missoni hanno annunciato la loro esclusiva collaborazione per il lancio di una collezione che mixa streetstyle e Made in Italy. Ecco dove e quando sarà possibile acquistare i capi e gli accessori della limited edition. Dopo l’esclusiva collaborazione con Tiffany&Co., Supreme continua a inseguire il mercato della moda di lusso. Nelle ultime ore ha infatti annunciato una nuova partnership: il brand leader dello streetsyle ha firmato una collezione con Missoni, il brand italiano diventato famoso grazie alle sue fantasie originali e ai suoi colori vivaci. Il mix che ne consegue fonde alla perfezione originalità, stile etnico, glamour e Made in Italy. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla linea in limited edition che di sicuro farà sognare i fashion addicted.

Supreme X Missoni, la collezione limited edition

Era da tempo che si parlava di una possibile collaborazione tra Supreme e Missoni ma solo nelle ultime ore è arrivata la conferma ufficiale. Il brand americano streetwear ha intenzione di allargare il suo business nel mercato della moda di lusso, mentre la nota Maison italiana sta mettendo in atto una precisa strategia di rilancio dopo l’addio di Angela Missoni alla direzione creativa.

La collezione Supreme X Missoni vuole essere una fusione tra l’iconico Made in Italy e le iconografie newyorkesi, così che due stili all’apparenza opposti e inconciliabili possano contaminarsi e influenzarsi reciprocamente.

Quando uscirà la collezione?

Quali saranno i capi simbolo della collezione Supreme X Missoni? Giacche, maglioni, polo, felpe con cappuccio, cappelli: tutto sarà decorato con le stampe geometriche variopinte e a zig-zag della Maison italiana ma declinato in una versione più casual (e soprattutto con il maxi logo in bella vista).

La capsule pensata per l’Autunno 2021 sarà disponibile a partire dalle ore 17 del 18 novembre in ogni parte del mondo sia online che in boutique selezionate. Mentre in Giappone arriverà con qualche giorno di ritardo, ovvero il 20 novembre.

Sara Marchioni

seguici su: facebook

Adv
Adv
Adv
Back to top button