SZA contro l’intelligenza artificiale: la rapper ha attaccato la musica generata da AI dopo una scoperta nella quale sono coinvolti i suoi brani.
Non è la prima volta che l’artista critica l’intelligenza artificiale. L’estate scorsa ha nuovamente attaccato gli utenti di questa tecnologia accusandoli di essere “codipendenti da una macchina, e rivolgendosi ai fan ha aggiunto di “cercare su Google quanta energia e inquinamento sono necessari per far funzionare l’intelligenza artificiale”.
SZA, l’attacco all’intelligenza artificiale
Nelle Instagram Stories, ha condiviso i risultati di una ricerca nella quale impostando il suo nome in un database basato sull’AI, avrebbe rivelato che 238 delle sue canzoni erano state utilizzate in software che testa la creazione di musica sull’intelligenza artificiale.
“Ho appena controllato e l’intelligenza artificiale musicale si è addestrata su 238 delle mie canzoni. Se sei un musicista e sostieni questa me**a degenerata? Sei disgustoso e Non c’è niente che potresti mai dirmi per far si che tutto vada bene… Spero che voi abbiate la vita che meritate”. Già nell’album SOS del 2022, la rapper si era lamentata del crescente utilizzo della tecnologia, quando cantava nel brano Ghost In Machine: “Parliamo di intelligenza artificiale, il robot ha più cuore di me/ Il robot ha futuro, io no/ Il robot ha sonno ma non mi spengo”
SZA la critica all’AI
Nel mese di marzo aveva già riflettuto sulla crisi che l’intelligenza artificiale continua a fomentare nel settore, in particolare per gli artisti neri. Sulle pagine di ID Magazine aveva dichiarato: “Mi sento come se fossi in guerra a causa dell’intelligenza artificiale…Sta accadendo in modo sproporzionato con la musica nera…Perché sento cover di Olivia Dean realizzate dall’intelligenza artificiale, quando Olivia Dean si è appena fatta conoscere? Sono anche molto offesa dal tipo di musica nera che esce dall’intelligenza artificiale. Musica di lotta strana e stereotipata.“
Nel corso del suo intervento ha aggiunto: “Non ho niente a che fare con le pop girl. Non ho niente a che fare con le ragazze R&B. Mi oppongo all’anti-intellettualismo e al fare le cose con calma. Il tipo di combinazione di informazioni che la mia esperienza umana fornisce non può nemmeno essere indotto a modificare. Voglio solo lasciare che questa angoscia mi spinga in direzioni bizzarre.”




