Il nuovo bilancio del terremoto che ha colpito il Venezuela è di 1.430 morti e 3.238 feriti. Almeno 3.142 persone sono sfollate. Lo ha reso noto il presidente del Parlamento di Caracas, Jorge Rodriguez
Venezuela, un ragazzo di 11 anni ritrovato vivo tre giorni dopo il terremoto
Un ragazzo di 11 anni è stato estratto vivo dalle macerie a Caraballeda, nel nord del Venezuela, tre giorni dopo i catastrofici terremoti che hanno devastato la regione. Lo ha annunciato la presidente ad interim del Paese, Delcy Rodriguez. “Pochi minuti fa, un ragazzo di 11 anni è stato estratto vivo a Caraballeda. In questo momento, ogni vita è fonte di speranza per il Venezuela”, ha scritto Rodriguez su X, allegando al suo messaggio un video del salvataggio del bambino.
Nuova scossa a Caracas
Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4,8 ha colpito la costa del Venezuela ed è stata avvertita anche a Caracas, mentre il Paese continua a fare i conti con le conseguenze del devastante doppio sisma di mercoledì che ha causato almeno 1.430 morti. Secondo l’Usgs, il Servizio geologico degli Stati Uniti, il terremoto si è verificato alle 15.20 ora locale (21.20 in Italia). L’epicentro è stato localizzato in mare, circa 30 chilometri a nord-ovest di El Limòn, nello Stato di Aragua, non lontano dalla capitale venezuelana. La scossa è stata registrata a una profondità di 10 chilometri. Al momento non sono stati segnalati danni.





