Cinema

“The Trip to Italy”: in viaggio con Coogan e Brydon

The Trip to Italy” è una commedia britannica diretta nel 2014 da Michael Winterbottom con attori protagonisti Steve Coogan e Rob Brydon. Si tratta di un sequel che il regista ha ripreso dalla serie per il piccolo schermo, “The Trip“trasmesso sul canale BBC world Two. Nel film come nella fiction, Coogan e Brydon interpretano letteralmente se stessi. The Trip to Italy è stato presentato al Sundance Film Festival. Nel cast troviamo inoltre i volti femminili di Claire Keelan nei panni di Emma e Rosie Fellner come Lucy.

Il Trailer Ufficiale de The Trip to Italy

Dal Piemonte a Capri

Steve Coogan e Rob Brydon sono in viaggio per l’italia. Tra una battuta e l’altra i nostri amici e compagni di risate attraversano lo stivale, partendo con la loro Mini Cooper total black, dal Piemonte, giungendo fino a Capri. Rob è stato commissionato da un giornale per parlarci attraverso un “road trip” delle bellezze culinarie e naturali dell’Italia, ad accompagnarlo c’è l’amico Steve con il quale ripercorre le loro carriere, l’amore e la vita per quello che è. Nel corso di questo viaggio cibo, bellezze italiane, si fondono con due personaggi molto cari al duo, Lord Byron e Mary Shelley.

The Trip to Italy
Steve Coogan e Rob Brydon presso il cimitero acattolico di Roma, per “The Trip to Italy”- photo credits: web

Steve Coogan, Rob Brydon e la dolce vita

La coppia Coogan-Brydon funziona e appassiona i fan del genere della stand up comedy. Steve e Rob non perdono un minuto per citare grandi volti del cinema internazionale. Lo fanno con naturalezza. The Trip to Italy, come nella serie originale, vuole essere un diario di bordo, una sorta di piccolo occhio attraverso il quale possiamo spiare i due amici che interpretano se stessi e quindi sono naturali. Battute spontanee unite ad inquadrature dinamiche sulla cucina d’alta classe ci presentano di volta in volta una nuova terra della penisola italica.

The Trip to Italy
Steve Coogan e Rob Brydon fanno colazione durante il loro soggiorno in Italia-photo credits: web

“E mi spaventano i modi corrotti di questa terra”

Primo assaggio in Piemonte è infatti “la bagna cauda” con verdure e un piatto a base di cipolla. Siamo nella “Trattoria della Posta” a Monforte D’Alba. Si tratta di un ristorante che risale al 1875 ed è attualmente gestito dal discendente della famiglia di tradizione locale Massolino, Gianfranco Massolino. La trattoria nella quale ritroviamo Steve e Rob, si trova tra le colline in una raffinata casa di campagna! Successivamente veniamo catapultati dolcemente a Fruttuoso, nel ristorante “La Cantina“, dove possono deliziarsi un di bicchiere di vino.

Una scena del film

“Devo dire che fa molto Jules Verne”

Steve E Rob assaggiano moscardini con patate in riva al mare e al riparo dal sole estivo, sotto dei coloratissimi gialli ombrelloni da spiaggia. Mentre contano i loro sei calamari nel piatto e osservano con simpatia la bellezza di Lucy, veniamo incuriositi dai loro discorsi privati. Steve racconta di essere amico di Owen Wilson, Trey Parker, Matt Stone, Matthew Perry. Gli piace pensare che quando si trova a Los Angeles, proprio come il suo beniamino Lord Byron, esca con gente del posto. Dialoghi curiosi quindi e affascinanti che ci fanno immaginare le loro vite e quello che c’è oltre il set e la magia del cinema.

The Trip to Italy
un piatto di capperi servito durante il corso del viaggio on the road nel film-photo credits: web

“Non pensi che tutto sia malinconico ad una certa età?”

Ambientazioni da favola ad occhi aperti, una barca a vela nel mare d’Italia, un sole flebile e un ristorante nascosto in riva al mare, “Da Giovanni ristorante”. Steve e Rob riflettono sul tempo e l’età, trattano diverse tematiche alleggerite talvolta dal loro irrefrenabile humour all’inglese. Siamo con loro, piatto dopo piatto, alla scoperta di molte meraviglie italiane e subiamo in modo passivo e con piacevolezza, i loro consigli. Assaggiamo “tajarin al ragù di carne”, “quaia disossata e coniglio arrosto”, “ravioli”, “spezzatino con verza”, “tonno con tufolo”. Ci fermiamo con loro a Trattoria Albana a Mazzolla (Volterra, Toscana).

The Trip to Italy
Steve Coogan e Rob Brydon presso la Trattoria Albana a Mazzolla, in Toscana-photo credits: web

Protagonista in un film di Michael Mann

La pellicola di Winterbottom, è un piccolo omaggio al paese, veniamo affascinati letteralmente dalla cucina nostrana e dal modo tipicamente britannico di scoprirla. Steve e Rob sono due uomini di classe, come tali non perdono un momento per marcare le caratteristiche storiche e culturali italiane. Una bellissima fotografia ci porta quindi dal Piemonte fino in Costa Malfitana, passando per le vie caotiche di Roma, dove riemerge il vissuto di via margutta, i dialoghi di Audrey Hepburn in Vacanze Romane, l’idea di una Gina Lollo Brigida tutta da baciare. La dolce vita di Fellini, Il volto di Gregory Peck, Al Pacino, Marlon Brando in Il Padrino.

“Non puoi fare la dieta Atkins”

Progressivamente i ricordi di un immaginario iconico riemergono come piccoli flashback che grazie alle doti innate di Steve Coogan e Rob Brydon, gustiamo nella loro semplicità. Le musiche di Alanis Morrisette, accompagnano il viaggio in macchina dei due amici. Si mangia molta pasta, di tutti i tipi e dai vari condimenti, ma anche molto pesce. Capasante, polpo alla griglia, calamarata, carpaccio con ricciola, linguine con gamberetti e zucchine, paccheri alle alici, linguine con gamberetti e uovo scottato.

The Trip to Italy
I due attori in una scena del film-photo credits:web

The Trip to Italy, non ha una vera storia, ammettiamolo, non c’è trama e molto probabilmente dopo la prima parte del film ci potremmo chiedere se vale la pena continuare la visione. E’ difficile fare un film on the road che coniughi cucina, storia d’Italia, due personalità sui generis come Coogan e Brydon che rimembrano la storia passata del cinema e di Lord Byron e Mary Shelley.

Il rischio è tanta complessità. Questo groviglio di flussi di coscienza è però alleggerito dai toni comici e drammatici alla Hugh Grant.L’Italia di Stevve Coogan e rob Brydon ha i suoi clichè da turista straniero in villeggiatura. La grande Bellezza è inesorabilmente scontata ma i panorami che sono presenti in questa piccola pellicola di nicchia, sono fin troppo belli per essere esorcizzati. Ottimo cibo e ottime location sono il fiore all’occhiello. Consigliabile una visione per i più curiosi anche della serie “The Trip”.

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