Puntuali come un orologio torna la rubrica #ThrowbackManga, che vi porterà alla scoperta dei titoli più belli e più interessanti degli ultimi anni

 

Con quest’afa che avanza, cosa c’è di più bello se non leggersi un bel manga al fresco del ventilatore, magari consigliato dai noi di InfoNerd? Bene, allora mettetevi comodi, perché oggi parleremo di uno shoujo non troppo recente che si è distinto per originalità rispetto agli altri. Non è il solito polpettone, ecco. Parliamo di Ao Haru Ride.

 

 

 

Ao Haru Ride – A un passo da te (in lingua originale Aoharaido) è un manga scritto da Io Sakisaka pubblicato per la prima volta da Shueisha sul giornale Bessatsu Margaret tra il 2011 e il 2015, mentre in Italia è stato serializzato da Panini Comics nel 2013. Di Ao Haru Ride è stato realizzato anche un anime, trasmesso nel 2014 e un live action.

 

La trama è un po’ questa. Yoshioka è una ragazza al primo anno del liceo molto carina e questo le precludeva la possibilità di fare amicizia con le ragazze, che la guardavano invidiose, soprattutto in passato. Per questo decide di cambiare le cose e, con fare un po’ rozzo e maschiaccio, di conquistarsi le sue compagnie liceali. Ma ovviamente Yoshioka nel suo passato ha un asso nella manica: Ko, il ragazzino delle medie di cui lei era innamorata. Per colpa del destino non era stato possibile realizzare il tanto desiderato incontro. Ma il destino si rimette a lavoro e i due ragazzi si rincontrano tra i banchi di scuola. Quel ragazzo però è completamente diverso rispetto al Ko che Yoshioka conosceva. E’ più cupo, scontroso e la ragazza vuole capire il perché, cosa è successo e perché le cose sono cambiate così. E Yoshioka non è il tipo di ragazza che si arrende alla prima difficoltà. Riuscirà a riportare a galla tutto il dolore, tutto l’incompreso per riuscire ad abbattere le difese del ragazzo. E a risolvere anche le sue, di incertezze.

 

 

La grande efficacia di questo manga è sicuramente la matita di Io Sakisaka che è particolare e intrigante, coinvolgendo facilmente il lettore nella storia e portandolo tra le vite dei personaggi. Scorre velocemente e, nel suo genere, la trama non risulta scontata. E affronta temi interessanti quali la grande difficoltà di essere se stessi soprattutto nel delicato periodo dell’adolescenza e la forza dell’amore di non fermarsi alle apparenze e di lottare l’uno per l’altro. Che, al giorno d’oggi, pare la cosa più impossibile del mondo.

 

Se avete voglia di leggere qualcosa del genere, io ve lo consiglio!

 

 

Arianna Lomuscio