Tony torna a farsi sentire, con un’intervista esclusiva a Vanity Fair, da un lato provando a sminuire la portata del dissing in questione e dall’altro tirando fuori un paio di bordate pesanti nei confronti di Federico Lucia. E intanto l’ex di Tony Effe, Taylor Mega, ha confermato a Striscia la notizia di aver avuto una relazione anche con Fedez. Ma non è chiaro se il rapper all’epoca stava ancora con la Ferragni. Vediamo tutti i dettagli qui sotto.
Il dissing tra Tony Effe e Fedez entra ufficialmente nei tempi supplementari. Dopo una breve pausa, e una valanga di polemiche social, il primo a parlare di nuovo è stato Tony. Il musicista ha fatto una chiacchierata con Vanity Fair Italia, e tra i temi toccati c’è stato anche quello dello scontro con il collega Fedez. “Fa parte del gioco”, ha detto con tranquillità il rapper, “Non ho litigato con nessuno, faccio musica e so solo che ho fatto una canzone che ha spaccato. Le prese in giro e gli insulti fanno parte del gioco. Il dissing esiste da sempre, l’ultimo famoso è quello tra Kendrick Lamar e Drake ( due rapper americani, ndr). Forse in Italia la gente non lo capisce. È solo musica”.
Tony Effe contro Fedez
Ma dopo un inizio ‘politicamente corretto’, nel corso dell’intervista Tony si è lasciato andare a dichiarazioni più velenose. Innanzitutto, ha contestato le parole di Fedez su Chiara Ferragni: “scrivevi a mia moglie mentre mi abbracciavi”, aveva cantato il rapper milanese. Mentre secondo Tony “lui può dire quello che vuole, è un bugiardo cronico”, quindi non ci sarebbe stata nessuna vicinanza ‘sospetta’ con l’influencer. In più, Effe ha avuto da ridire anche sul comportamento della stessa Ferragni. Dal suo punto di vista, tirare in ballo i figli Leone e Vittoria è stata una mossa poco elegante: “Dire ‘lasciate in pace i bambini’ è un escamotage, è la cosa che ti viene subito da dire. Non ho mai parlato male di nessun bambino. Non ho fatto niente di male”.
Tony ha pure commentato la presenza dell’ex Taylor Mega nel video della canzone postata da Fedez. Ha ammesso di aver riso, quando ha visto quelle immagini, ma ci ha tenuto a ribadire che questo non fa di lui un misogino: “Io lavoro con le donne e le tratto benissimo. È solo musica e bisogna leggere quel verso nel contesto: è rap. Si usano quelle parole, quella forma. Si raccontano cose belle, cose brutte, si raccontano le donne in tutte le sfaccettature”.





