Top 10 anime del decennio

E’ stato un decennio interessante, abbiamo visto la conclusione di molti mostri sacri come Naruto o Bleach e l’ascesa di nuove opere e nuovi autori. A breve vi elencherò la mia personale lista dei migliori titoli dell’ultimo decennio, dal 2010 ad oggi.

Prima però è giusto informarvi sulla mancanza di alcuni titoli importanti quali: “Attacco dei Giganti”, “Steins;Gate”, “kill la kill”, “Jojo”, “Devilman Crybaby” e “Psycho Pass”. Tali titoli non saranno presenti nella lista per il semplice motivo che non li ho visti o devo finire di vederli e non giudico un prodotto che non ho visionato. La classifica prende inconsiderazione solo gli anime pubblicati dal 2010 in poi e non quelli semplicemente conclusi negli anni in questione. Bando alle ciance e cominciamo:

10. Kyokai no Kanata

Adattamento animato della omonima light novel scritta da Nagomu Torii e illustrata da Tomoyo Kamoi. Kyokai no Kanata è una vera perla del genere. Le drammatiche storie di Mirai e Akihito si intrecciano in un mondo minacciato costantemente dagli youmu, entità maligne nate dal risentimento umano. L’opera è mix ben equilibrato di comicità e dramma accompagnato da scontri ben realizzati e spettacolari. Realizzato dal celebre studio Kyoto Animation, “kyokai no Kanata” è un prodotto tecnicamente inattaccabile. Se non lo avete visto, merita sicuramente di essere recuperato. Anche perché è un’opera conclusa e racchiusa in 12 episodi più un oav. Per altre info vi invito a visionare la mia recensione.

9. Re:Zero

Adattamento animato della light novel e poi manga di Tappei Nagatsuki, Re:Zero è uno di quei titoli che o si ama o si odia. Probabilmente per colpa di un protagonista principale, Subaru, non proprio amato da tutti. Ciò che mi porta ad inserirlo in classifica è la sua indubbia qualità della scrittura. L’autore sfrutta la capacità di rinascita del protagonista per mostrarci tutti i vari modi nel quale gli eventi possono precipitare negativamente, ampliando contemporaneamente la profondità dei personaggi e dell’ambientazione. Consiglio caldamente di recuperare l’anime, in attesa della sua seconda stagione confermata e prevista prossimamente .

8. Demon Slayer

Fenomeno di quest’ultimo anno, Demon Slayer è uno Battle shonen ad opera di Koyoharu Gotōge. Nonostante sia un titolo molto recente, le sue indiscusse qualità lo hanno portato di diritto in classifica. La trama narra delle terribili vicende che hanno portato Tanjirō a diventare un cacciatore di demoni per salvare la sorellina Nezuko, infettata da un demone e trasformata a sua volta. Demon Slayer incarna le caratteristiche narrative più classiche dello shonen, accompagnato da una qualità tecnica decisamente sopra la media. Ogni personaggio è splendidamente caratterizzato ed ogni scontro ben concepito e realizzato. Facile capire come nel 2019, l’opera abbia superato in vendite anche One Piece. Come in precedenza, v’invito a leggere una sua recensione più approfondita.

7. One-Punch Man

Se non avete mai sentito nominare One-Punch Man la celebre opera di One, probabilmente avete vissuto in una grotta negli ultimi 5 anni. Semplicemente il miglior anime parodistico/comico del decennio. Il talento di One nel parodiare tutti i più classici stereotipi onnipresenti in quasi tutti i battle shonen mai scritti, riuscendo anche a mescolarli in una trama ed una ambientazione interessante, è semplicemente geniale. Detesto solitamente i manga demenziali, ma One-Punch Man è su un altro livello.

6. Haikyuu!!

Haikyuu!! opera di Haruichi Furudate è indubbiamente il miglior anime sportivo dell’ultimo decennio. Sono un vero patito del genere e ho visionato ogni opera del genere, nessuno si avvicina alla sua epicità. Forse “Ping Pong the animation”, ma è un’altro discorso. Volerete insieme alla squadra della Karasuno High, fra cocenti sconfitte ed epiche vittorie. Forse ha un inizio un po lento, ma se avrete un pizzico di pazienza Haikyuu!! è un’opera che vi regalerà parecchie emozioni.

5. My Hero Academia

My Hero Academia è il nuovo big dello Shonen Jump. L’erede spirituale di Naruto, questa opera è destinata a fare la storia del genere Battle Shonen. Qualità di scrittura narrativa, caratterizzazione dei personaggi, ambientazione e qualità tecniche… non c’è un solo elemento realmente criticabile. Scontri e combattimenti degni di un opera che probabilmente nei prossimi anni diventerà il Re dei battle shonen… appena One Piece terminerà.

4. Monogatari Series

Oltre 10 stagioni pubblicate dal 2010 al 2019. Monogatari Series fra film, oav e stagioni con un numero di episodi mai costanti, è una delle serie più caotiche da seguire(insieme alla Fate series). E’ un’opera incredibilmente matura e complessa sia nello svolgimento degli eventi che nella scrittura dei suoi stessi dialoghi. A volte criptica a volte incredibilmente psicologica, sarà banale dirlo ma non è assolutamente una serie per tutti… anzi è proprio di nicchia. La sua complessità narrativa è sia il suo più grande pregio che il suo più grande difetto, ma mai nessun anime/manga mi aveva coinvolto intellettualmente così tanto. E poi ci si fa anche un mucchio di risate.

3. Un Marzo da Leoni

Entriamo nella zona calda della classifica. “Un Marzo da Leoni” o com’è conosciuto in patria “4 gatsu no lion”, è seinen scritto e disegnato da Chika Umino. Non è molto semplice descrivere e trasmettere quanto quest’opera sia matura, profonda e dolorosamente realistica. L’anime narra le vicende di Rei Kiriyama, giocatore professionista di shōgi a soli 17 anni. Rei ha un’esistenza terribilmente solitaria fino alla conoscenza di tre sorelle: Akari, Hinata e Momo Kawamoto. Col proseguimento della trama vedremo la crescita psicologica non solo di Rei ma anche di ogni altro singolo personaggio, anche il più secondario. A mio parere il miglior “slice of life” del decennio. Per ulteriori info vi invito a leggere la recensione della prima e seconda stagione.

2. Bugie d’aprile

“Shigatsu wa Kimi no Uso” o “Bugie d’aprile” è un’opera scritta e disegnata da Naoshi Arakawa. Dolcissimo e struggente, è un’opera che personalmente mi ha colpito come poche. Qualità tecniche eccelse con una delle migliori colonne sonore di sempre. Forse ha un inizio lento e con qualche elemento un po troppo infantile, ma superato questo scoglio potreste essere testimoni di un’opera in grado di farvi il cuore a brandelli. A mio avviso il miglior anime drammatico del decennio. Qui potrete trovare una mia recensione.

1. Hunter x Hunter

La nuova trasposizione animata che Hunter x Hunter ottenne nel 2011, ha una caratteristica molto semplice e fondamentale: la totale fedeltà ai contenuti nel manga. Il capolavoro di Yoshihiro Togashi non aveva bisogno d’altro per brillare aggiudicandosi il primo posto della mia classifica. Forse non sarà il battle shonen più bello di tutti i tempi(anche se per il sottoscritto lo è), ma il suo livello di scrittura è indiscutibilmente impareggiabile ed attualmente ineguagliato da nessun altro Battle shonen. La sua visione dovrebbe essere un “must” per ogni appassionato di anime e manga.

Classifica finita. Spero di avervi dato lo spunto per recuperare qualcuno di questi titoli perché meritano tantissimo. Ovviamente c’è almeno un’altra decina di titoli che non ho inserito per esclusione, quindi vi invito a seguirci per discutere insieme di altre nuove e vecchie opere animate del mondo nipponico. Buon 2020 a tutti i nostri lettori!!!

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