Kiara Advani sarà Nadia, nel nuovo film in lingua kannada Toxic. Sotto la direzione del regista Geetu Mohandas il film drammatico affronta la realtà di Goa, controllata da una potentissima rete di narcotraffico. Nel 2026 uscirà un film che segnerà una svolta per la carriera degli attori e per il cinema indiano, alla ribalta nel panorama internazionale.

La trama di ‘Toxic’

In passato, le magnifiche coste dello stato indiano di Goa erano controllate da un potente cartello del narcotraffico, che muoveva i fili nascondendosi dietro una facciata fatta di spiagge assolate e cultura vibrante. Il film vuole riprendere le fila di questa storia, narrandocela con profondità e realismo.

La carriera di Advani e Yash

Advani si è affermata come una delle star più promettenti del cinema hindi dopo le sue interpretazioni rivelatrici nel dramma romantico Kabir Singh e nel film biografico di guerra Shershaah. Tra i suoi film più recenti figurano Game Changer e War 2.

Yash invece, l’attore cinematografico in lingua kannada che ha raggiunto la fama panindiana con il franchise KGF, è diventato una delle star più ricercate del cinema indiano. Noto per la sua interpretazione di Rocky Bhai in KGF: Chapter 1 (2018) e Chapter 2(2022), la trasformazione di Yash in un eroe d’azione ha spinto i film a un successo al botteghino senza precedenti, abbattendo le barriere linguistiche. Il secondo capitolo della saga è il quinto film più redditizio di tutti i tempi in India. Mentre la serie KGF ha consolidato il suo potere di star, gli inizi della carriera di Yash nei film in lingua kannada hanno messo in luce la sua versatilità, con interpretazioni notevoli in progetti come Mr. and Mrs. Ramachari (2014) e Googly (2013).

La direzione di Geetu Mohandas 

Toxic è diretto dal beniamino del circuito festivaliero Geetu Mohandas  (Moothon). L’ambizioso progetto rappresenta un momento spartiacque per il cinema kannada, che ha guadagnato costantemente popolarità a livello internazionale dopo il fenomeno KGF. Scritto da Yash e Mohandas, Toxic rappresenta un’innovazione in quanto primo grande film indiano concepito,  scritto e girato simultaneamente in lingua kannada e inglese, con versioni doppiate previste in hindi, telugu, tamil, malayalam e altre lingue.

Doriana Gatta