Quando Travis Scott è apparso nel trailer di The Odyssey, molti si sono chiesti il perché della presenza del musicista nell’attesissimo film. A rispondere alla curiosità dei fan è stato lo stesso Christopher Nolan, attraverso una lunga intervista per il Time. Il regista, che aveva già collaborato con il rapper nel 2020, per una canzone per la colonna sonora di Tenet, ha spiegato che la scelta di affidargli un ruolo si basa sul fatto che, nella pellicola ispirata al poema epico di Omero, le gesta di Odisseo vengano tramandate oralmente, un genere che lui considera «analogo al rap». «L’ho scelto perché volevo richiamare l’idea che questa storia sia stata tramandata oralmente, come poesia, il che è analogo al rap», ha affermato.

Nel lungometraggio, che arriverà nelle sale di tutto il mondo a luglio, Scott interpreta un aedo; al suo fianco, un cast stellare che include Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Lupita Nyong’o, Zendaya e Charlize Theron. È il film più costoso della carriera di Nolan fino ad oggi, con un budget stimato di duecentocinquanta milioni di dollari, ed è girato esclusivamente con le telecamere IMAX da 70 mm.

Travis Scott e Christopher Nolan sono amici da prima di “The Odyssey”

Il regista premio Oscar e Scott hanno stretto una solida amicizia professionale dopo la loro collaborazione per The Plan. Nel 2020, Nolan aveva raccontato a GQ come il rapper fosse diventato «l’ultimo tassello di un puzzle durato un anno. Le sue intuizioni sul meccanismo musicale e narrativo che io e il compositore Ludwig Göransson stavamo costruendo sono state immediate, perspicaci e profonde». Aveva poi ringraziato Ludwig Göransson per aver voluto coinvolgere Scott in Tenet, definendolo un artista «fantastico con cui lavorare». Aveva anche rivelato che il cantante era stato uno dei primi a vedere il film al di fuori del suo team.

Il legame tra i due si era ulteriormente consolidato quando Scott aveva pubblicato un biglietto scritto a mano dal regista, che elogiava il suo video musicale di Franchise. «Adoro il video (girato su pellicola, nientemeno!)», recitava il messaggio. «Non vedo l’ora di ascoltarlo dagli altoparlanti IMAX e di vedere quelle pecore correre in fuga sul grande schermo come parte di un sandwich Travis/Tenet/Travis! Ottimo lavoro».

Federica Checchia