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Tripletta storica delle ragazze dello sci alpino in Bulgaria

Tripletta azzurra delle ragazze dello sci alpino a Bansko (Bul), dove in discesa libera Curtoni, Bassino e Brignone battono sua maestà Shiffrin.

Il dipinto di Marta

Le ragazze dello sci alpino calano la tripletta nella discesa di Bansko, in Bulgaria, dove Elena Curtoni centra la prima vittoria in carriera. La ventottenne di Sondrio batte tutti con una gara perfetta dall’inizio alla fine e mette in fila persino sua maestà Mikaela Shiffrin.

La mattinata era già cominciata nel migliore dei modi, grazie alla magnifica discesa disegnata da Marta Bassino che col pettorale numero 4 rifila subito 1″85 alla campionessa tedesca, Viktoria Rebensburg.

A far rimanere tutti con il fiato sospeso ci ha subito pensato il fenomeno americano, Mikaela Shiffrin. Her Majesty ha come al solito fatto una gara splendida, pur non essendo la sua disciplina. La sciata dell’americana non ha comunque avvicinato minimamente la prova divina di Marta, tant’è che all’arrivo accuserà 25 centesimi di ritardo.

Tripletta azzurra
Da sinistra Federica Brignone, Elena Curtoni e Marta Bassino, festeggiate dallo staff italiano sulla pista di Bansko, per la tripletta italiana. Credit: Rai Sport

Con il primo pericolo scampato, ci si appresta ad attendere la discesa del nuovo talento tedesco, Kira Weidle, ma anche stavolta non c’è niente da fare, il suo ritardo (52 centesimi), la relegherà al terzo posto. Ci tentano anche Ramona Siebenhofer e Lara Gut-Behrami, ma entrambe accusano ritardi oltre il secondo. L’austriaca arriva con 1″27 di ritardo, la svizzera invece termina con 1″08, a causa di un brutto errore nel tratto finale.

Arriviamo così al secondo grande pericolo, la leader della disciplina Corinne Suter, ma l’austrica limita i danni e va dietro alla Shiffrin, con un ritardo di 92 centesimi dall’azzurra Bassino.

La tripletta inizia a comporsi

Dopo la Suter è il turno di una Federica Brignone in grande forma che ieri ha chiuso seconda. La milanese parte subito forte e mette paura alla compagna di squadra, al secondo intermedio si trova davanti di quasi mezzo secondo. Subito dopo però fa un errore e rischia di scivolare, la lombarda non si perde d’animo e resta in piedi. L’errore fa si che al terzo intermedio sia attaccata alla compagna di squadra, ma al traguardo non basta perchè arriva con 4 centesimi di ritardo. Per Federica sarebbe il secondo posto consecutivo dopo quello di ieri dietro alla Shiffrin.

La festa al leaders corner è immensa, ma manca ancora tanto e soprattutto ci sono ancora ben tre italiane in gara. Nella discesa di ieri un’altra italiana si è fatta notare, mostrando un gran feeling con la pista bulgara; attenzione ad Elena Curtoni. Scendono Francesca Marsaglia e Nicol Delago, ma i loro distacchi sono ampi, finiranno rispettivamente undicesima e ventesima.

Neanche la campionessa austriaca, Anna Veith (al secolo Fenninger) riesce ad impeniserire le azzurre, termina 14°. Dopo l’austrica, la visibilità aumenta e la pista si velocizza, tanto che l’americana Johnson e la Ortlieb chiuderanno quinta e settima a sorpresa.

Tripletta azzurra
Elena Curtoni in azione nella sua prova. Credit: Corriere del Ticino

La tripletta è realtà

Rimangono due pericoli per Marta e Federica, la prima è la compagna Elena Curtoni, la seconda porta il nome del fenomeno slovacco Petra Vlhova. La prima a scendere è la valtellinese, il quarto posto di ieri fa ben sperare per un’altra bella prova. Elena però fa di più, anche grazie alla pista più veloce, scende magnificamente e nonostante la sciata di Marta sembri più pulita ed elegante, Elena rimane li attaccata e continua a giocarsela.

Al traguardo gli occhi si splancano per tutti, ma mai come per Elena che capisce di aver fatto l’impresa, sono 10 i centesimi di vantaggio sulla Bassino. Virtualmente è tripletta azzurra e anche la Shiffrin lascia il leaders corner e si complimenta abbracciando la Curtoni.

Non è però ancora ora di festeggiare del tutto, manca ancora la Vlhova con il pettorale 31. La slovacca rifila 6 centesimi alla Curtoni al secondo intermedio, ma al terzo il ritardo è impetuoso, 1″24. Non serve più rimanere a guardare, le tre azzurre festeggiano e si abbracciano, ma soprattutto la festa è per Elena, alla sua prima vittoria in Coppa del Mondo. La slovacca arriva con 1″25 di ritardo, visibillmente affaticata e contrariata.

Per le nostre ragazze è la quarta epica tripletta tutta al femminile. Per la Brignone è la seconda, due anni fa fu seconda dietro a Sofia Goggia e davanti ad Elena Fanchini. Un risultato clamoroso, inaspettato, ma le nostre ragazze quest’anno ci stanno facendo vedere solo cose epiche, soprattutto grazie a Federica e Marta, in grado di inanellare podi quasi ogni weekend.

Le altre ragazze e la classifica generale

Non solo la trpletta, perchè la bravissima Laura Pirovano stacca il 14° tempo, mentre Francesca Marsaglia chiude al 18° posto, 24° Nicol Delago. Fuori dalla zona punti Verena Gasslitter, solo 40° a 4″87 dalla vetta, uscita, invece, la sorella minore di della Delago, Elena.

La classifica generale parla azzurro, ma a comandare i giochi è sempre sua maestà Shiffrin con 1125 punti. Staccata di 170 punti, con 855, c’è la nostra Federica Brignone. Il podio viene al momento completato da Petra Vlhova con 790 punti, fresca di sorpasso da parte di Federica, al quarto posto invece troviamo Marta Bassino con 590 punti.

La classifica di discesa vede sempre la svizzera Suter al comando, ma con soli 16 punti di vantaggio su Shffrin. Terza la Ledecka a -79, quarta Elena Curtoni a -87.

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