Esteri

Trump annuncia: Marocco e Israele si accordano per normalizzazione rapporti

Il 10 dicembre è una data importante che USA, Marocco e Israele ricorderanno con enfasi e, specialmente le ultime due, celebreranno negli anni a venire.

L’avvenimento, denominato “svolta” come leggeremo in seguito nelle parole di Trump, non è altro che l’accordo al quale sono giunti il Regno del Marocco e Israele per ristabilire delle complete relazioni diplomatiche. Necessario, quindi, menzionare i cosiddetti “Accordi di Abramo”, firmati alla Casa Bianca di Washington il 15 settembre 2020. Questi, sponsorizzati dall’amministrazione Trump, hanno come fine ultimo la normalizzazione dei rapporti tra gli Emirati Arabi Uniti (EAU) e il Bahrein con Israele. Il Presidente uscente degli Stati Uniti, scrive su Twitter: “Un’altra svolta storica oggi. I nostri due grandi amici Israele e il Regno del Marocco hanno concordato di stabilire dei pieni rapporti diplomatici, una svolta enorme per la pace in Medio Oriente“. Aggiunge che lo Stato Ebraico e il Paese Musulmano ripristineranno anche relazioni di altro tipo, oltre alle già citate relazioni di natura diplomatica. Inoltre, seguirà l’immediata riapertura degli uffici di collegamento a Rabat e Tel Aviv, con l’intenzione di aprire le ambasciate e promuovere la cooperazione economica tra le società Israeliane e Marocchine (come specificato da Jared Kushner, in qualità di Senior Advisor di Trump). Saranno inclusi anche i diritti di sorvolo congiunto per le compagnie aeree. Il Marocco è, perciò, il quarto Paese Arabo ad avviare la normalizzazione dei rapporti con Israele, aggiungendosi agli Emirati Arabi Uniti, al Bahrein e al Sudan. Si esprime su Twitter anche l’Israeliano Miri Regev, Ministro dei Trasporti, scrivendo: “Grazie Presidente Trump, grazie Re Muhammad, grazie Premier Benjamin Netanyahu. Non c’è nulla di più simbolico in questa sera in cui si celebra la festa di Chanukkah: il miracolo importante della pace“.

Altro annuncio del Presidente Statunitense in uscita (nonché parte dell’intesa) è il riconoscimento, da parte degli USA stessi, della sovranità di Rabat sul Sahara Occidentale (territorio conteso tra Marocco e il Fronte Polisario). Sempre tramite il Social Network, Trump afferma: “La proposta del Marocco di una autonomia seria, credibile e realistica è l’unica base per una soluzione giusta e duratura per garantire pace e prosperità“. Attualmente, gli USA sono l’unico Stato in Occidente a riconoscere la sovranità Marocchina. A tal riguardo, Muhammad VI (Re del Marocco) ritiene che il riconoscimento da parte della Casa Bianca, sia una “presa di posizione storica”.

Intanto, Donald Trump si sta ormai preparando alla scadenza del suo mandato che avverrà in data 20 gennaio 2021, quando assisterà alla sua sostituzione con Joe Biden. Quest’ultimo, deciderà se restare sui passi del suo predecessore: in caso contrario, comprometterà la citata intesa finalmente raggiunta dopo vari anni, durante i quali furono avviati dei negoziati da Jared Kushner (come su scritto, Consigliere di Trump), Avi Berkowitz e il Marocchino Nasser Bourita, in veste di Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Enrica Valentini

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