Donald Trump, l’attuale presidente degli Stati Uniti, ha presentato una causa per diffamazione ai danni della BBC, la nota emittente britannica. La causa, disposta nel distretto sud della Florida, prevede un capo d’accusa per diffamazione e uno per violazione della legge della Floria. Sono stati richiesti 5 miliardi di dollari di risarcimento per ogni capo d’accusa, per un totale di 10 miliardi.

La battaglia di Trump contro i media

Il ricorso, che si estende per 33 pagine, accusa la BBC di aver trasmesso una rappresentazione “falsa, diffamatoria, ingannevole, denigrante, infiammatoria e maliziosa” del presidente in un documentario andato in onda nel Regno Unito poco prima delle elezioni del 2024. Il documento contestato si focalizzava sulle azioni e sulle dichiarazioni di Trump nei giorni subito precedenti all’insurrezione al Campidoglio del 2021.

Gli avvocati di Trump sostengono che la BBC abbia agito in modo “intenzionale e malizioso” per imbrogliare il pubblico. Ciò sarebbe avuto a causa del montaggio di due clip provenienti dallo stesso discorso che Trump aveva tenuto ai suoi sostenitori a Washington. È così che il presidente degli Stati Uniti estende la sua battaglia, anche legale, nei confronti dei media. Aveva già intrapreso diverse cause per diffamazione contro la CBS, il New York Times e il Wall Street Journal – al quale aveva chiesto un miliardo di dollari -.

Stefania Cirillo