Tra gli amori di Milva il primo noto al grande pubblico, quello con Maurizio Corgnati che diventava l’unico marito dell’interprete: dalla loro unione arrivava la figlia Martina.
Stasera la “Pantera di Goro” sarà ricordata nel corso della puntata di Techetechetè, in onda su Raiuno a partire dalle 20:30. Negli anni Sessanta una giovane Milva incontra Maurizio Corgnati regista dietro le quinte del programma Quattro Passi Tra Le Nuvole. La differenza di 22 anni tra i due non impedisce la nascita di una storia d’amore, suggellata dalle nozze arrivate nel 1961 e dalla nascita di Martina, unica figlia della coppia nata nel 1963. Il regista contribuisce al tempo stesso anche al successo della cantante, dalla quale si separerà dopo otto anni di matrimonio affermando: “Mi ha portato via anche mia figlia, l’ho odiata per anni”. Lo stesso anno, nel corso della stagione estiva scoppia l’amore con Mario Piave. “Ebbero ragione a criticarmi. È stata la più grande cavolata della mia vita. Ero giovane, avevo 28 anni, fui attratta da un mio coetaneo“, aveva raccontato su Io Donna.
Tra gli amori di Milva il filosofo Massimo Gallerani
Al fianco del giovane attore rimase per quattro anni: successivamente alla loro separazione Piave veniva assassinato a Roma nel 1979 con cinque colpi di pistola. Il suo cadavere fu ritrovato nella sua auto. Nella vita dell’interprete arrivava il filosofo Massimo Gallerani: “Un amore fatto di passione ma anche di tante altre cose. Certamente la vicenda sentimentale più completa della mia vita“, raccontava l’uomo che ha donato il sorriso sul volto di Milva. La loro storia è durata quindici anni dal 1974 al 1989, quando il filosofo decideva di porre fine abbandonandola per una donna più giovane. Sulla relazione l’artista aveva dichiarato “È stato un grande amore. Che avrei potuto vivere infinitamente meglio, se non fossi stata sempre lontana, trascinata via da mille impegni ai quali non riuscivo, non volevo sottrarmi“
L’ultimo compagno della voce di Alexander Platz è stato Luigi Pistilli attore teatrale al quale si è legata negli anni Novanta. “Una sera a cena del gennaio ‘91, finito di recitare insieme la Lulù di Wedekind, le feci una dichiarazione come si usava una volta”, aveva raccontato l’attore sulle pagine del Corriere Della Sera riguardo la nascita della loro storia. Anche questo amore si rivelava tormentato tanto che lo stesso artista aveva scritto una lettera al vetriolo per Milva pubblicata su Oggi, a conclusione della loro relazione durata cinque anni:
“Milva non ama gli uomini, lei li mastica, le fanno comodo. Lo dimostra il fatto che l’ anno più felice della nostra tormentata relazione è stato il ‘ 95, quando ero in tournee e con “Terra di nessuno”. In quel periodo Milva era molto disponibile e tenera con me, ha visto lo spettacolo sedici volte, raggiungendomi ovunque. Mi sentiva indipendente, vedeva che il mio lavoro andava bene e quindi mi stimava, non costituivo un peso per lei”. A distanza di un mese da queste parole, Pistilli si toglieva la vita impiccandosi nella sua abitazione milanese, lasciando un biglietto nel quale si scusava con l’ex compagna: “Ho sbagliato tutto, scusa per l’ articolo su Oggi. È infame”





