Barbara Gutscher, in arte Barbara Bouchet, è nata nel 1943 a Reichenberg, nome tedesco di Liberec, cittadina che dal 1993 si trova nella Repubblica Ceca. È la prima di quattro fratelli: il padre Fritz, era fotografo, mentre la madre Ingrid, era attrice. Alla fine della guerra, in seguito alla conferenza di Potsdam, tutta la sua famiglia fu sfollata in un campo profughi della Germania alleata e, da lì, ottennero un visto per gli Stati Uniti. Nel 1956 si stabilì in California a Five Points e, successivamente, a San Francisco.
Barbara Bouchet è stata sposata con l’imprenditore napoletano Luigi Borghese, al quale è stata legata dal 1974 al 2006, anno in cui l’uomo è deceduto. Dal loro amore sono nati due figli: Massimiliano e il cuoco e conduttore televisivo Alessandro Borghese.
Prima di incontrare Luigi Borghese, Barbara Bouchet è stata legata agli attori americani Warren Beatty e Steve McQueen.
“Beatty era uno spettacolo. Eravamo a una festa e l’avevo puntato per quant’era bello. Presi un paio di manette sul davanzale del salone, lo raggiunsi, gliele strinsi ai polsi e gli dissi: “Tu sei mio”. Passai la serata a portarmelo in giro così, come un trofeo. Durò pochi giorni, però. Era un donnaiolo accanitissimo. – ha ricordato in un’intervista.
A 19 anni si trasferisce a Los Angeles con l’intenzione di conquistare Hollywood e diventa Barbara Bouchet. Inizia a lavorare in produzioni televisive e cinematografiche e condivide il set con nomi del calibro di David Niven, Kirk Douglas, Jack Lemmon e Marlon Brando. E frequenta grandi nomi anche fuori dal set. E’ stata lei stessa a raccontare infatti il flirt con Steve McQueen, che la fermò sul Sunset Boulevard colpito da quella bellezza radiosa. I due si vedono per un po’, ma poi tutto finisce perché Barbara Bouchet, dietro ai fornelli, proprio non ci voleva stare: “Io ero innamorata di lui, però ce l’ho con la cucina: non amo spadellare, per niente, e a casa sua tutte le mattine dovevo preparare la colazione per tutti i suoi amici motociclisti, che arrivavano in massa. Sinceramente, ho pensato che fosse meglio cambiare aria”. ha raccontato l’attrice a Serena Bortone.
Barbara Bouchet ha ricevuto pure una proposta di matrimonio da parte di Omar Sharif ma ha preferito rifiutare. Il motivo è presto detto: “Era un uomo pieno di fisse. Quando siamo andati a Parigi per arredare la casa, mi disse: “Niente quadri e niente mensole”. A me, che vivo in una casa senza un centimetro quadrato libero sulle pareti! Gli ho risposto: “Dove siamo, in ospedale?”. E poi non era mai a casa, io sola con sua figlia e lui al casinò. Non poteva funzionare”.
L’attrice ha raccontato qualche anedotto anche su Quentin Tarantino, regista che l’ha sempre considerata una sua musa e che nel 2004 l’ha invitata al Festival di Venezia: «Mi aveva voluta fortemente. Disse al direttore Marco Müller che se non fossi venuta non sarebbe andato nemmeno lui. Quando arrivai al Lido mi trovai davanti un plotone di flash e le riverenze di gente che una volta manco mi avrebbe salutata. Di botto tutti mi trattavano come Liz Taylor. Durante la proiezione Quentin continuava a fissare me, anziché lo schermo. Continuava a borbottare: Non ci posso credere!».





