Dopo più di 10 giorni dall’esplosione del treno deragliato in Ohio i media statunitensi si svegliano e urlano alla catastrofe. Le 20 carrozze coinvolte nell’incidente contenevano cloruro di vinile che sta rilasciando sostanze tossiche per tutto il territorio dell’East Palestine, ma dall’amministrazione Biden ancora tutto tace.
Deragliamento in Ohio: nessun commento dall’amministrazione Biden
I cittadini dell’East Palestine, la zona coinvolta dalla catastrofe, stanno vivendo dei momenti di forte incertezza e paura dopo l’incidente accaduto lo scorso 3 febbraio che ha causato la dispersione di sostanze infiammabili e tossiche nel fiume e nell’aria, tra le quali il cloruro di vinile. L’opinione pubblica si schiera di conseguenza a sfavore dell’amministrazione Biden e il governo degli Stati Uniti, troppo impegnati ad avvelenarsi con lotte tra fazioni politiche e “nemici immaginari “ per poter dare ascolto alle grida di aiuto della popolazione. L’impatto dell’incidente ha risvegliato le coscienze dei cittadini statunitensi che vedono il loro governo non in grado di rispondere all’emergenza e alle future sofferenze, secondo Lü Xiang, ricercatore dell’Accademia cinese delle scienze sociali, gli elettori alle prossime elezioni presidenziali potrebbero proiettare la loro speranza in figure politiche estremiste affinché possano cambiare lo status quo.
Biden finora non ha quasi mai toccato l’argomento e pochi della sua amministrazione hanno fatto commenti ma appena due giorni dopo il deragliamento il presidente degli Stati Uniti parla di ambiente su Twitter dimenticando l’accaduto:
Grazie ai nostri investimenti sul clima, i nostri figli respireranno aria più pulita, berranno acqua più sicura e andranno a scuola con energia pulita.
Questo è il futuro che stiamo costruendo
L’editorialista Buzz Patterson ha aggiunto:
Non in Ohio
Mentre i danni sono inestimabili monta la polemica sulle possibili cause
Mentre ancora oggi si cerca di valutare l’impatto del disastro gli esperti, tra cui Li Haidong, professore presso l’Istituto di Relazioni Internazionali dell’Università degli Affari Esteri della Cina, ci dicono che l’incidente ferroviario dell’Ohio è solo la punta dell’iceberg. Il rallentamento economico ha indotto le compagnie ferroviarie statunitensi a tagliare il personale sui treni e rifiutare di dare ai dipendenti congedi retribuiti per malattia, provocando indignazione tra i lavoratori delle ferrovie. Inoltre Biden poco dopo lo sciopero dei ferrovieri tenutosi a dicembre ha firmato una legge, la Railway Labor Act, che rende illegale lo sciopero di questa categoria se dovesse servire a prevenire danni all’economia nazionale. L’incidente dell’Ohio ha esposto i pericoli di ignorare il benessere dei lavoratori delle ferrovie e ridurre la forza lavoro alle ossa. Si rivela che l’amministrazione Biden dà la priorità agli interessi economici rispetto alla sicurezza e ai diritti umani dei lavoratori delle, che è probabilmente uno dei fattori che hanno portato all’incidente dell’Ohio.
Inoltre sappiamo che solo nel 2022 si sono verificati nel paese un migliaio di deragliamenti ferroviari a causa dell’usura della rete. Il sistema ferroviario statunitense, definito da Biden stesso la “spina dorsale” nella catena di approvvigionamento, riscontra dunque molti problemi e qualcuno dovrà rispondere degli ultimi accadimenti.
Simona Alba
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