Cronaca

Twitter, limitato temporaneamente l’account del quotidiano Libero

Dopo Donald Trump Twitter banna temporaneamente anche l‘account di Libero. Il quotidiano italiano è stato bannato a causa di azioni sospette. Dura replica del direttore Senaldi contro i social. Si parla di azione intimidatoria del social americano. Twitter aveva già colpito il fondatore di Libero Vittorio Feltri a causa di un tweet sessista contro Greta Thunberg.

L’account bannato di Libero

“Twitter sta limitando la diffusione dei nostri cinguettii e ci sta impedendo di farne di nuovi. Ancora non ci è chiara la ragione: basta consultare il nostro feed per rendersi conto che, ragionevolmente, non c’è alcun contenuto che vìoli gli standard della comunità”. Si legge oggi su Libero dopo che l’account di Twitter del quotidiano è stato bannato. Il motivo della scelta del social è stato a causa di presunte azioni sospette. Una scelta che fa discutere dopo quanto successo a Donald Trump a causa delle violenze a Capitol Hill. Anzi è il secondo ban che riceve il quotidiano diretto da Pietro Senaldi.

Due giorni fa, il nostro direttore editoriale, Vittorio Feltri, ha subito la stessa sorte dell’ex presidente Usa per aver scritto di essere felice che Greta Thunberg abbia compiuto diciotto anni, perché così può serenamente mandarla a scopare il mare. I cervelloni Usa hanno interpretato il detto popolare come una frase sessista, prendendo fischi per fiaschi”, fa sapere infatti Senaldi in un editoriale pubblicato in risposta al blocco di Twitter. Anzi Senaldi accomuna la sorte del suo quotidiano a quello dello stesso Trump espulso dal social del cinguettio causando un ampio dibattito sul potere dei social.

L'account Twitter di Libero è stato limitato
L’account limitato di Libero fonte YouTG.NET

L’attacco di Senaldi

Il direttore di Libero Senaldi non ha perso occasione per attaccare lo stesso Twitter e i social. “I social pensano di rappresentare il mondo ma ne riflettono solo la parte più becera“, fa sapere nel suo editoriale Senaldi che giudica la scelta di Twitter intimidatoria”. “Non vorremmo mai che chi avesse proseguito e si fosse inoltrato nella lettura del nostro profilo Twitter corresse il rischio di essere censurato”, si augura infine Senaldi.

Da Libero spiegano inoltre che il fatto è avvenuto “in seguito anche a un numero di segnalazioni del nostro account da parte di singoli individui: in questi casi il blocco è molto limitato nel tempo. Stiamo indagando su quanto accaduto e contiamo di tornare presto a cinguettare”.

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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